martedì 26 settembre 2017

RESPLENDENT Illuminanti PuroBIO Cosmetics: recensione e swatches | Il Mondo di Ciulla |

Puro BIO è uno dei miei brand italiani preferito, che produce cosmetici naturali ecosostenibili e con ingredienti biologici: non ne ho mai fatto mistero.
Da quando poi frequento fiere come il Sana, in cui posso vedere l'intero team all'opera ne rimango ogni volta stupita: dalla voglia di arrivare dove nessuno ancora è riuscito, dall'amore e passione che regalano ad ogni persona interessata ai loro cosmetici, dalla voglia di crescere che c'è di volta in volta.
Diciamocela tutta, Puro BIO, in Italia ha portato una ventata d'aria fresca, svecchiando tutti i preconcetti che ci sono ancora troppo spesso nel make-up nel settore biologico e sostenibile.
All'avanguardia e attentissimo al cliente, Puro BIO produce cosmetici naturali sì, ma ad altissima qualità e con performance che hanno lasciata stupita anche me. 
Utilizzo da anni, tantissimi loro prodotti nella quotidianità: sapete che per quanto riguarda il trucco, su alcune cose, non transigo e cado nel girone dell'inferno dedicato alle utilizzatrici di siliconi ed affini!
Qualche tempo fa, Puro BIO è uscita con tutta una nuova linea di polveri: dai bronzer agli illuminanti e siccome negli ultimi tempi sono entrata in fissa con questa tipologia di prodotti, non potevo non parlarvi dei 3 Illuminanti RESPLENDENT .
La mossa, a mio avviso, geniale, è stata quella di produrre questi prodotti sia in formato refil che con il packaging vero e proprio: questo perché Puro BIO ha dato vita a delle nuovissime palette magnetiche (che vi mostrerò nel prossimo articolo dedicato a questo Brand, massimo verso la metà del prossimo mese) in cui potete creare il mix di prodotti che più preferite.
Queste nuove cialde RESPLENDENT, hanno una texture allucinante ragazzi miei: scorrono sulla pelle come burro, la cialda è delicatissima, sembra quasi seta.
Motivo per il quale dovete fare tanta attenzione a come maneggiate il prodotto: facendo le corna, a me non sono ancora caduti, ma temo per loro ogni volta che li sbatto più violentemente nel cassetto.
Anche se devo dire, che porto sempre in borsa una pochette con i trucchi del giorno, e 9 volte su 10 c'è l'Illuminante Resplendent 01 e non si è mai fracassato: per chi mi conosce sa che la borsa la mollo un po' ovunque, con molta poca grazia.
La gamma di Illuminanti RESPLENDENT di Puro BIO, ad oggi, è composta da 3 colorazioni:
  • 01: è uno champagne chiaro neutro, adattabile a più incarnati. E' in assoluto il mio preferito, lo utilizzo tutti i giorni, se applicato con un pennello a ventaglio poi da il meglio di se: fa un effetto bagnato sulla pelle meraviglioso, dovete andarci molto cauti però perché essendo molto pigmentato, ci mettete 2 secondi a diventare una lampadina.
    Lo adoro in tutto e per tutto: è l'illuminante della mia vita, ha declassato anche illuminanti da 50 euro che ho preso in America, non penso ci sia altro da aggiungere, se non COMPRATELO.
  • 02: è un rosa freddo abbastanza chiaro, non proprio nelle mie corde. Lo utilizzo solo la sera e quando voglio esagerare, oppure come ombretto quando ho voglia di sentirmi un po' barbie girl! La scrivenza e pigmentazione sono le medesime del fratello 01, ma lo trovo molto meno portabile per i miei gusti personali.
  • 03: un rame bollente, adattissimo ad incarnati scuri. Ovviamente, per noi caucasici questa tipologia di colore non può essere considerata un illuminante, proprio perché non fa risaltare i punti luce ma rilascia solo una strisciata di colore insfumabile su una carnagione chiara o medio chiara. Lo adoro come ombretto però, anche perché questo colore (a differenza degli altri due) è ancora più setoso e pressato: sembra un pigmento puro, infatti dovete fare tantissima attenzione a prelevarlo con le dita e pressarlo bene sulla pelle. Se siete di carnagione scura allora, sicuramente avete trovato l'illuminante che fa per voi.

Mi aspetto da Puro BIO grandi cose, quindi se riesce a farci altri colori duochrome ma magari portabili (vedo in giro cose allucinanti, gente con illuminanti azzurri messi con la cazzuola) con la stessa durata e pigmentazioni di questi io ne prenoto già un camion!
Se non si fosse capito, questi RESPLENDENT di Puro BIO mi sono piaciuti parecchio, anche se alla fine dei giochi utilizzo la colorazione 01 come illuminante, per il mio tipo di gusto e carnagione.
Trovo intelligentissima l'idea di venderli sia in formato refil che con il case: si depottano in modo semplicissimo perché hanno una parte magnetica e un foro nella parte inferiore del case: basta infilare un'unghia o una penna e la cialda scivola via con facilità.
Adoro anche il fatto, che abbiano pensato ad uno specchio serio da inserire: io sono quella che si porta i trucchi in borsetta ma mai lo specchietto; e ho rimediato a tutti i miei problemi schiaffandoci sempre l'illuminante Puro BIO 01!
Voi li avete provati? Vi interessanto?
Alla prossima,
G.

domenica 24 settembre 2017

Velvet Ink Mulac Cosmetics: recesione, swatches e applicazione | Il Mondo di Ciulla |

Ormai è risaputo, la malattia del momento sono i rossetti liquidi.
Di qualsiasi brand, di qualsiasi colore e di qualsiasi fascia di prezzo: ogni donna, che sia appassionata di makeup, ha un rossetto liquido nella propria collezione o beauty.
Io sono una vera e propria malata, nell'ultimo anno ho quasi completamente smesso di acquistare altri tipi di rossetti e ormai prediligo solo formule liquide: anche se non si asciugano completamente, la trovo una tipologia di prodotto più facile da applicare e ritoccare.
E visto che giusto due giorni fa mi sono arrivati gli ultimi nati in casa Mulac Cosmetics e possiedo quasi tutte le colorazioni che mi interessano uscite ad oggi, ho deciso di parlarvi dei chiacchieratissimi Velvet Ink.
I rossetti liquidi Velvet Ink, come tutti i cosmetici di Mulac Cosmetics, potete acquistarli direttamente sul sito ufficiale: personalmente acquisto molto spesso dal sito, ho inviato ordini sia con pagamento online sia con contrassegno e non ho mai avuto nessun problema.
Elaborazione dell'oridine molto veloce, spedizione impeccabile e consegna altrettanto onesta: ne ho sentite di tutti i colori, ma nei numerosi ordini che ho fatto è sempre filato tutto liscio.
Le colorazioni dei Velvet Ink sono 13 e io ne posseggo 6, che sono: Nice To Meet Ya, Charm, Fancy, Old School, Kikki  Coral e No Pain No Gain.
Avevo anche Potter's Clay, ma il colore su di me era veramente inguardabile, quindi ho deciso di regalarlo ad un'amica a cui sta d'incanto.
Avrei tanto voluto anche In My Birthday Suit ma tutte le volte che ordino è sempre out of stock: Mulac daje un po', cerca di rifornilo più spesso che è l'unico in gamma che manca all'appello.
Il prezzo di ogni singola Velvet Ink è di 14,90 € per 8 ml di prodotto: non li trovo dei rossetti liquidi cari, visti le performance e alcuni colori veramente interessanti, soprattutto per la quantità presente, trovo il prezzo onestissimo.
Il packaging soddisfa appieno il mio gusto personale: sono piccine, rettangolari (di solito i rossetti liquidi sono quasi tutti cilindrici) e si incastrano meglio nei miei organizer, ma la cosa che adoro di più è il tappino damascato e la scritta Velvet Ink!
Mi danno un senso di prodotto exlusive anche se non sono eccessivamente costose: raramente capita che mi innamori dei packaging, se il prodotto è buono poco interessa, ma stavolta Mulac ha fatto breccia nel mio cuoricino facilmente penetrabile. 
I Velvet Ink sono tra i rossetti liquidi più confortevoli che io abbia mai provato: si stendono con molta facilità, sebbene siano abbastanza liquidini ed acquosi, rilasciano subito una bella passata di colore.
Sono, a vostro piacimento, stratificabili: quindi fate una passata e lasciate asciugare bene il colore senza far toccare labbro superiore ed inferiore, una volta che il prodotto è asciutto proseguite con una seconda passata ed il gioco è fatto.
Raramente riesco a fare due passate con queste tipologie di prodotto: capita spesso che alla seconda applicazione, l'applicatore invece di rilasciare il prodotto del secondo strato, si porti via quello del primo: ma non è mai successo con i Velvet Ink
Mi trucco la mattina alle 6, qualche volta prendo un caffè con i colleghi, bevo acqua, raramente mangio mentre sono a lavoro: questi rossetti liquidi su di me resistono benissimo finchè non mangio.
Ovviamente, come ogni prodotto ad asciugatura rapida, una volta entrato in contatto con cose unte si scioglie: ma se invece rimanete tante ore fuori (ad esempio tutta la mattina) e non avete esigenza o possibilità di mangiare, questi rossetti liquidi sono una bomba.
Inoltre, li trovo dei rossetti liquidi estremamente confortevoli: non si sgretolano, non mi prosciugano o spaccano le labbra, rimangono elastici e morbidi anche con il passare delle ore.
Nonostante questo, l'effetto che lasciano è completamente opaco ed omogeneo: anche per i due colori più scuretti che ho.
L'odore è delicato ma percettibile: zuccheroso e vanigliato, non disturba particolarmente il mio olfatto, anche perché svanisce subito dopo l'applicazione dei Velvet Ink.
In gamma ci sono veramente tanti colori interessanti, inutile dire che ilo mio preferito in assoluto è Charm, ma anche il nuovo arrivato Nice To Meet Ya se la combatte ad armi pari.
I colori che vedete dal packaging, sono un pochino differenti una volta che applicate i Velvet Ink: l'ho notato soprattutto in Fancy, che dal bullet sembra un marroncino spento mentre una volta applicato, su di me è un malva rossiccio abbastanza scuretto. 
Per struccare gli swatches che vedete qui sotto, c'è servito dell'olio extravergine di oliva: sono veramente waterproof, non sono facili da struccare se (come me in questo caso) appena applicati.
Finchè Mulac Cosmetics farà uscire Velvet Ink, io li acquisterò: sono dei rossetti liquidi molto validi, con performance altissime e una gamma colori molto interessante.
Fatemi sapere nei commenti quale colore vi piace di più, quale comprereste o quale già avete!
Un abbraccio,
G.

domenica 17 settembre 2017

SANA 2017 PROSSIME USCITE + HAUL | Il Mondo di Ciulla |

Non lo so cosa mi porta a tornare sul blog, così. O forse sì.
Sono sparita per un anno, non riuscendo a dedicare tempo alla cosa che mi ha fatto più compagnia negli ultimi anni: l'ho curata, ci ho dedicato tantissimo tempo e poi di punto in bianco l'ho abbandonata senza una spiegazione.
Mi dispiace tantissimo, ci pensavo quasi ogni giorno: ma quando hai il blocco, non puoi mica sforzarti e violentarti psicologicamente. 
Non sto qui a scusarmi, ad inventare scuse, semplicemente avevo perso completamente voglia ed entusiasmo nell'aggiornare il blog: noto con dispiacere che, nonostante faccia parte di questo mondo da ormai quasi 7 anni, i blog stiano andando a morire.
Mi piange il cuore, visto che tramite questo spazio, sono riuscita a far nascere rapporti bellissimi, con persone che sono diventate parte integrante della mia vita di tutti i giorni: amiche ed amici con i quali condivido anche gioie e dolori del quotidiano, con i quali ci scambiamo consiglio. Perché l'appassionato, rimane tale anche se si allontana dagli "schermi".
Visto che sono una persona che fa tutto d'istinto e di pancia, ho deciso di riprendere a scrivere sul blog nel periodo peggiore del mio lavoro; lavoro che purtroppo terminerà a febbraio e mi ritroverò di nuovo a vagare in cerca di un'occupazione dopo due anni, ma sono cose che non ci interessano nell'immediato e a cui non voglio assolutamente pensare.
Ho deciso di tornare per due motivi fondamentali: mi mancava tantissimo ritagliare un po' di tempo lontano da "lavoro-affetti-famiglia" dove poter chiacchierare ancora liberamente di quello che più mi piace e che in questo anno di assenza non ho mai abbandonato nel mio personale, ma soprattutto mi sono sentita amaramente lusingata nell'ultima fiera alla quale ho partecipato (di cui comincerò a parlare tra pochissimo, lo giuro) lo scorso week-end, nel sentire "Ciulla ma che fine hai fatto?  Ciulla mi manchi! Ciulla fammi spendere un po' di soldi come una volta".
E non lo dico perché mi piace atteggiarmi a grande diva, ma sapere che qualche persona sia sia affezionata a me e al mio blog in tutti questi anni, mi ha fatto sentire estremamente lusingata e fortunata.
Quindi sì, non lo dico troppo ad alta voce, ma dovrei esser tornata ufficialmente: sperando di non dovermene pentire subito per via del lavoro che mi porterà via tante energie, anche se sono gli ultimi mesi di contratto.
Ma venendo al dunque, parliamo di questo Sana 2017: che si è rivelato, ancora una volta, un evento strepitoso anche se organizzato con qualche pecca; ma nessuna fiera è perfetta.
La mia compagna in questi due giorni in fiera, è stata la mia amica Stefania, che ci ricordiamo come Nude Powder: non la vedevo da un anno, anche se ci sentiamo praticamente tutti i giorni, averla vicina vicina per due giorni è stato stupendo.
Abbiamo macinato km e km nei ben DUE padiglioni dedicati alla COSMETICA: le aziende presenti erano veramente tantissime, la gente da vedere idem.
Inutile dire che forse è la fiera che più mi piace, perché più affine ai miei interessi: anche la gente che vi partecipa è sicuramente più selezionata, per questo non c'è troppo caos (leggasi COSMOPROF ti odio :D) e anche di domenica si gira relativamente bene tra gli stand.
C'è da dire inoltre, che moltissimi brand avevano il doppio stand: sia quello da esposizione sia quello per vendere i loro prodotti, ciò è stato molto deleterio per il mio portafoglio che è tornato a casa stravuoto e pieno di scontrini e fatture. 
Lo stand che sicuramente mi ha fatto piacere visitare più e più volte, è stato sicuramente quello di PURO BIO COSMETICS: grazie anche alla meravigliosa Silvia che si dimostra come sempre, una persona squisita, appassionata e preparatissima.
Ci ha dedicato quasi un'ora, anche mentre tutti gli altri stand chiudevano e impacchettavano in vista della chiusura della fiera, lei ha continuato a mostrarci tutte le novità che PURO BIO ha presentato in questo Sana 2017.
Super novità di PURO BIO per questo Sana 2017, sono sicuramente le nuovissime Lip Tint che tutti noi aspettavamo: i primi rossetti liquidi OPACHI nella realtà ecobio italiana.
Puro bio non si smentisce mai, ogni volta studia e prepara dei prodotti veramente interessantissimi: inutile dire che mi piacciono 5 colori su 7 e se solo fossero stati disponibili in fiera, li avrei comprati tutti. 
La formula è no transfer, una volta asciutti sono completamente opachi, e anche il range di colori è interessante: i numeri 2,3,4,5 e 6 devono sicuramente essere miei ragazzi.
Altra novità, sono i nuovi Compact Foundation, disponibili in 6 colorazioni: ogni confezione è dotata di una spugnetta che non rimane a contatto con la cialda (per evitare la proliferazione batterica) e di uno specchietto.
Da quel  poco che ho potuto notare, la texture è molto liscia e per nulla polveroso: con i giusti accorgimenti di presta per esser utilizzato anche da una pelle tendenzialmente secca come la mia.
Puro Bio ha poi presentato 4 nuovissimi ombretti in polvere: come sapete, sono tra i miei preferiti in assoluto, sebbene non utilizzi più colori stravagantissimi, gli ombretti Puro Bio sono quelli più performanti nel commercio biologico italiano, a mio avviso.
La texture è burrosa come per tutti gli altri ombretti già presenti in gamma, ma la resa sulla pelle (soprattutto se tamponati con le dita) è strabiliante: inutile dire che mi sono innamorata del color 21 Rosso Rame, e stranamente anche del 19 Grigio Intenso che ha una base grigio tortora ma tantissimi riflessi freddi rosa e lilla.
Finalmente, sarà disponibile anche il primo eyeliner liquido: Eyeliner ON FLEEK .
Adimostrazione del fatto che Puro Bio ascolta tantissimo quello che il mercato richiede, ha deciso di accontentare sia la fazione del "Brush Tip" e quella del "Felt Tip" dando quindi vita, allo stesso eyeliner, ma con due applicatori diversi.
Altra tappa fondamentale, è stata quella da Biofficina Toscana: i miei amici toscani quest'anno mi hanno lasciata veramente a bocca aperta.
A partire dal meraviglioso stand arcobaleno, pieno di vita ed entusiasmo capitanato dai 4 "biofficini" che non si sono risparmiati: una parola, un sorriso, una delucidazione verso chiunque si fermasse anche solo per sbirciare i prodotti. 
Quando ti avvicini allo stand di Biofficina Toscana, ti senti subito a casa e non te ne vorresti più andare: sebbene ogni anno rimane sempre più difficile scambiare 4 chiacchiere (cosa di cui sono felicissima, ovviamente) per la mole di gente presente allo stand, devo dire che le novità presentate quest'anno non me le aspettavo assolutamente.
Inutile dire che ho già comprato tutto quello che c'era disponibile alla vendita, ovvero: il nuovissimo Balsamo Lisciane, Shampoo Concentrato Lisciante e la Lozione Lisciante.
In questo anno ho maltrattato tantissimo i miei capelli, piastrandoli spesso, visto che ormai non sono più né carne nè pesce ho deciso di aiutarli nella stiratura con questi prodotti.
Il profumo è assolutamente TOP, meglio ancora della linea anticrespo: vediamo come si comportano poi sui capelli, anche se io li ho tendenzialmente secchi, questi nuovi prodotti nascono proprio per non appesantire i capelli fini e giù lisci di loro.
Inoltre, prossimamente, saranno in vendita anche degli splendidi cofanetti in edizione limitata, nati dalla collaborazione tra Biofficina Toscana e Cose della Natura.
Saranno disponibili in due versioni: entrambe avranno una spugna Fine Dama, ma in una troverete l'Acqua Micellare ai Frutti Rossi, mente nell'altra il Latte Tonico Bifasico; il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 15 euro circa.
Per concludere, visto la dipartita dei due fluidi corpo, prossimamente (sono ancora in fase di rodaggio, ma dovrebbero esser pronti nelle prossime settimane) verranno immessi in commercio due prodotti con l'amatissimo Olivello Spinoso: una crema corpo ed uno scrub corpo dall'odore fresco e agrumato, con qualche nota fiorita (almeno questo è quello che ha percepito il mio naso).
Infine, che non mostro in foto perchè da brava scordarella quale sono non l'ho fotografato, la gamma degli Idrolati si amplierà includendo quello di Eucalipto.
Dopo forse tre anni, sono riuscita a salutare Matteo, proprietario di Phitofilos: brand che non ho mai smesso di adorare, anche ora che non utilizzo più erbe tintorie.
E' stato un immenso piacere vedere che un'azienda italiana, attentissima al consumatore, abbia creato uno stand accogliente con tanto di reparto parrucchiere in cui venivano applicate le erbe e utilizzati tutti i prodotti della linea Phitofilos.
Matteo è stato così carino da descriverci anche le nuovissime 7 novità: non nego, che se avessi avuto più spazio e più  soldi avrei comprato anche queste, ma per ora l'acquisto è stato solo rimandato (in compenso Matteo mi ha ricoperta di campioncini, quindi posso cominciare a farmi un'idea sui prodotti).
Le 7 nuove referenze, comprendono:

  • Shampoo Lavaggi Frequenti,
  • Balsamo Leggero,
  • Gel Neutro,
  • Maschera Illuminante,
  • Cristalli Vegetali,
  • Spray Anticrespo,
  • Spuma Tenuta Morbida.
Inutile dire che su 7 nuove uscite me ne servono almeno 5 per ritenermi una donna quasi soddisfatta. Per non parlare degli odori particolari e in alcuni casi ottimi (la spuma me la berrei!).
Potevo poi, non passare a salutare la mia Francy? No, che non potevo. Sebbene sia anche lei relativamente vicina, non riusciamo mai ad incontrarci per un caffè: ammetto che la colpa sia mia, per via della mia vita privata e del lavoro n on trovo più un attimo di respiro.
Ma nonostante questo, è sempre un piacere poterla abbracciare e passare qualche minuto in sua compagnia: soprattutto quest'anno, visto che era il primo Sana di Latte e Luna.
Lo stand era sempre strapieno di gente, ma Francesca e Federica si sono destreggiate benissimo tra la folla e sono riuscite anche a parlarci della nuova linea Baby "Puliti e Contenti".
Oltre la classicissima Prima Pelle 30 % (che se non avete, compratela tutti) comprende di alcune nuove referenze: 
  • Olio Baby e Acqua di Camomilla, presenti nel set con lavetta e miscelatore: usati insieme danno vita ad una formula bifasica lavante, delicatissima adatta alla pelle dei più piccoli. Adattissima anche per struccare il make-up sugli occhi e viso.
  • Crema Tutti i Giorni: dalla texture vellutata, è una crema multifunzionale setosissima. Dal profumo incantevole.
Ci siamo poi incamminate verso lo stand Antos, più di una volta, ma Gian Luca era quasi sempre indaffarato a cucinare creme ed intrugli vari: però siamo riuscite anche a provare le nuovissime creme Peel-Off che sono una figata unica.
Si applica prima la maschera in crema, si spruzza un attivatore e si attende qualche minuto: dopodichè, il prodotto verrà via come una pellicola, ma non come le comunissime maschere peel-off che ti strappano pure i pori chiusi dalla prima comunione, è comunque un'azione molto delicata.
Sarà disponibile in due versioni: Elasticizzante e Dermopurificante.
Camminando camminando, siamo poi arrivate da Oilà, marchio giovanissimo che produce dei fogli idratanti monouso per il corpo.
Inutile dire che ho comprato due confezioni perché c'era lo sconto fiera: io e Stefania abbiamo speso un patrimonio, ma la gratificazione che porta lo shopping è impagabile. Soprattutto se fatto con un'amica che ha le mani bucate quanto le tue.
Siamo passate anche a salutare Elena da Naturaequa che ci ha mostrato le novità di quest'anno:

  • Maschera Capelli Ristrutturante all'Alga Bruna,
  • Maschera Capelli Rigenerante al Cocco,
  • Gel Doppio Acido Ialuronico 
  • Guanto Scrub.
Avrei comprato, anche qui, le due novità per i capelli: ma ho una testa sola, quindi l'acquisto è stato solo rimandato a quando finirò le scorte decennali di prodotti per capelli che mi ritrovo.
Proseguendo, abbiamo fatto un salto allo stand di Alma Briosa, che gentilmente mi ha invitata anche quest'anno, nonostante fossi lontana dagli schermi da un pochino.
Giulia, come sempre, è stata carinissima e ci ha spiegato con passione le novità che Alma Briosa ha proposto in questo Sana 2017.
La nuovissima Crema Idratante Multiattiva, nata per sostenere un progetto meraviglioso: una percentuale per ogni crema venduta, verrà devoluta in beneficenza (trovate più informazioni qui).

Ultimo, ma non per importanza, siamo andate in avanscoperta nello stand Defa Cosmetics: brand siciliano che produce make-up e non rispettando l'ambiente e la pelle.
Ammetto di non essermi mai fatta tentare dai loro prodotti, la cosa che ovviamente mi ha colpita di più sono stati i rossetti: nella gamma già presente ce ne sono per tutti i gusti e ovviamente io da brava spendacciona quale sono ne ho acquistato uno (il più scontato visti i miei gusti dell'ultimo periodo).
Ma, con mia somma sorpresa, mi sono innamorata di 3/4 della collezione natalizia che purtroppo non era ancora disponibile: inutile dire che non appena sarà online qualche pezzo arriverà anche qui.
Forse questo è stato il Sana più bello di tutti, perché ho avuto modo di passare più tempo con le amiche che, per colpa della distanza, non posso frequentare nel quotidiano.
L'ho vissuto da appassionata e non da blogger, mi ha fatto capire però che forse qualcosa di buono in questi anni l'ho costruito: i rapporti con le persone, che non possono esser ripagati nemmeno da milioni di prodotti ricevuti.
Sapete che non sono mai stata un'avida cercatrice di "collaborazioni": se una cosa mi piace, me la sono sempre comprata, non ho mai messo il mio essere "blogger" davanti alla persona che sono! 
Questo mi ha fatto capire che nonostante ci sia distanza, le persone vere ci saranno sempre: quindi mi sento di ringraziare dal cuore due (delle forse 4) persone che nonostante passino gli anni, ci sono sempre: Stefania ed Elenia! Loro sanno, non vado avanti con smancerie perché in realtà siamo delle Bitch Inside e non siamo abituate a queste zuccherosità.
Una menzione doverosa va alle compagne d'avventura di Elenia, Michela e Melania, con le quali ci eravamo conosciute nel mio prima Sana: Michela poi che ve lo dico a fare, mi ha fatto spaccare dalle risate 9 volte su 10.
Un saluto anche a tutte le Paperelle, che sono delle personcine speciali: ognuna a modo suo, ma sono delle forze della natura.
Una breve carrellata, della mole di roba che mi sono comprata: in foto non compaiono la vagonata di campioncini, perché ho già provveduto a metterli in ordine enon avevo la forza psicologica di dividerli per marca, tipo etc etc.


Un saluto,
G.
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lunedì 19 settembre 2016

Maternatura Spray Volumizzante Capelli Sottili Con The Verde e Fluido Modellante per Capelli Ricci con Miele: recensione. | Il Mondo di Ciulla|

Quando in commercio escono nuovi prodotti per capelli, il mio cervello va in tilt e non ci capisce più nulla. Li comprerei tutti subito, a scatola chiusa, a costo di beccare sòle e svuotarmi il portafoglio senza ritegno.
Come ricorderete, quest'anno ho voluto fare la pazzia di decolorarmi le punte dei capelli per poter ottenere colori stravaganti: inutile dire che mi sono giocata tutte le lunghezze e ho dovuto tagliarli dopo 6 mesi.
Ammetto che un po' mi mancano, ma il mio colore naturale mi dona decisamente di più: quindi ho ricominciato a prendermene cura in modo serio, per non far sfibrare le punte.
Maternatura, recentemente, ha dato vita a ben 4 nuovi prodotti per capelli: quando me li sono ritrovati davanti nel meraviglioso negozio di Silvia EcoArmonie, non ho potuto resistere a due di questi! 
Sto parlando dello Spray Volumizzante Capelli Sottili Con The Verde e del Fluido Modellante per Capelli Ricci con Miele: insieme ad essi, sono stati presentati anche lo Spray Lucidante Anticrespo Con Equiseto e l'Impacco Capelli Rivitalizzante alla Passiflora, che acquisterò prossimamente! 
Ripeto, per chi non lo sapesse, che ho dei capelli non troppo fini ma secchi e un po' piatti: un mosso indefinito, che diventa riccio se li lascio asciugare all'aria o con diffusore e prodotti per lo styling.
Le mie esigenze sono di avere un po' di volume sulla cute perché sono sempre un pochino piatti e disciplinare il mosso senza averli eccessivamente crespi: da questo deriva la mia scelta dei due prodotti che vedete in foto.
Sono una fan dei prodotti Maternatura, anche se non ne ho provati tantissimi, quei pochi fidati che ho acquistato mi sono piaciuti tutti: spero di poter colmare le lacune il prima possibile, perché la mia wishlist è infinita e vorrei portare a casa tutti questi deliziosi flaconcini.
Come vi dicevo in altri articoli, adoro lo stile provenzale, quindi ogni volta che mi ritrovo davanti i cosmetici Maternatura non ci capisco più nulla e infilerei roba random nel cestino, solo per i packaging accattivanti.
Vi premetto che mi sono piaciuti entrambi tantissimo, quindi se non volete cadere in tentazione, vi avverto che farete molta fatica.
Il Fluido Modellante per Capelli Ricci con Miele nasce appunto per ravvivare capigliature ricce o mosse, sia dopo il lavaggio, ma anche nei giorni a seguire.
La confezione ha un forellino un po' troppo piccino per i miei gusti, avrei preferito magari un erogatore airless con foto di uscita più ampio: vista la consistenza molto viscosa, quasi come marmellata, sarebbe stata più indicata. Ma ciò non ne pregiudica assolutamente la resa e la qualità del prodotto.
La consistenza così gelatinosa, è dovuta alla presenza di glicerina e succo di Aloe Vera: che riescono a far arricciare o modellare i capelli più predisposti, senza irrigidirli o seccarli.
Questo Fluido Modellante per Capelli Ricci con Miele grazie appunto al suo scopo di modellare il capello, riesce anche a contrastarne il crespo e lucida tantissimo le lunghezze.
Io personalmente, lo utilizzo quando lascio asciugare i capelli all'aria o con diffusore: noto in modo tangibile come i miei capelli rimangano più in piega nei giorni a seguire, si smontano con meno facilità (e ricordatevi che porto il casco per tante ore al giorno).
L'odore è leggermente alcolico, ma una volta applicato sui capelli non si nota o percepisce più nulla perché evapora.
Applico questo Fluido su capelli ancora bagnati ma tamponati, solo sulle lunghezze, anche in quantità generose: non appesantisce assolutamente i capelli perché non ha ingredienti particolarmente nutrienti o oleosi.
Ma il Fluido Modellante per Capelli Ricci con Miele è adatto anche da utilizzare nei giorni a seguire rispetto al lavaggio dei capelli: proprio perché non appesantisce o irrigidisce la chioma, quindi può essere usato come un gel o una "spuma" rivitalizza ricci!
Passando invece allo Spray Volumizzante Capelli Sottili Con The Verde preparatevi che devo scrivere un ode a questo prodotto e chiedo gentilmente a Maternatura di fare una confezione speciale per me da LITRO!
Ammetto che ancora non ho trovato un prodotto che mi pompi bene la cute, ma soprattutto mantenga un po' il volume, ma questo qui ragazzi miei, lucida i capelli come niente mai ha fatto in vita mia.
Faccio ammenda, dicendo che visto il profumo estremamente invitante, ogni volta devo fermarmi perché altrimenti applicherei una boccetta a lavaggio.
Non so se conoscete il profumo di Guerlain Tea Azzurra (che è uno dei miei preferiti di quest'estate) ma ha esattamente lo stesso profumo: sa di fresco, di te verde appunto ma sento anche qualcosa di fiorito. 
Diciamo che l'effetto volumizzante sui miei capelli piatti e anche un po' pesanti non dura tantissimo, anche se appena asciugati è tangibile, ma la cosa sconvolgente è la lucidità e compattezza del fusto.
Grazie all'estratto di  Caffeina e The Verde, questo Spray Volumizzante Capelli Sottili attua anche un'azione rinforzante e anticaduta.
Posso dire che ho notato la differenza da quando ho comincio ad utilizzare questo Spray, noto come stiano crescendo più in fretta (ho dato un taglio netto un paio di mesi fa e sono già ricresciuti tantissimo quasi 8 cm in due mesi) ma soprattutto lucidi e forti. 
Qui la confezione invece è impeccabile, spruzza in modo perfetto il prodotto sui capelli e nelle giuste quantità: sebbene io abbia le mani di pasta frolla e sia volata più di una volta, non ha accusato assolutamente i colpi ed è ancora perfetta.
Non so che accidenti ci sia così di affine con i miei capelli, ma sto già correndo a comprarne un'altra confezione perché non posso assolutamente rimanerne sprovvista.
Anche a questo giro, Maternatura, ha colpito nel segno: ora sono molto curiosa per gli altri due prodotti usciti, ma al momento sono piena di maschere ed oli e quindi preferisco smaltire qualche cosa.
Voi avete provato questi prodotti? Che ne pensate?
Alla prossima,
Giulia.

venerdì 16 settembre 2016

MUTATIONS Collection Neve Cosmetics: anteprima e swatches. | Il Mondo di Ciulla |

Approfitto del giorno di ferie che mi sono presa, per presentarvi finalmente la nuova collezione di Neve Cosmetics.
Visto che con l'ultima non sono riuscita ad arrivare in tempo, mi sono ripromessa che non deve succedere mai più: sia perché mi pare il minimo per "ricompensare" l'azienda, sia perché a me piace tantissimo scattare foto, soprattutto quando si parla di collezioni intere e coloratissime.
Neve Cosmetics non se ne sta con le mani in mano, quindi dopo il recente lancio delle nuove matite occhi Wild Eyes, ha sfornato una collezione BOMBA.
MUTATIONS è composta da:
  •  una palettina componibile Limited Edition (5,90 €)
  • 6 cialde, tra cui un illuminante ed un blush (prezzo di 4,20 €, tranne Human che ha un costo di 5,80 €),
  • 4 Pastello Labbra (4,80 €),
  • 6 Pastello Occhi (4,80 €)
Il concept di tutta la collezione, si focalizza sul fatto che ogni colore può essere sovrapposto, in modo da creare tonalità inedite ed ibride: ciò ne fa derivare una bellezza utopica, quasi irraggiungibile.
C'è da dire che Neve Cosmetics cerca sempre di stupire con le sue collezioni: soprattutto hanno dato ascolto alle numerose richieste (tra cui c'era anche la mia) di creare nuove cialde ombretti, visto che gli ombretti minerali sono sono molto pratici e veloci da utilizzare.

Visivamente, MUTATIONS, è una collezione che colpisce per la molteplicità di sfumature di colore, le texture e i finish diversi di ogni prodotto presentato.
Ammetto che è stato un piacere fotografarla, perché i colori creano un armonia quasi eterea tra di loro: partendo appunto, dalle cialde compatte, potete vedere come ci sia un filo conduttore tra i colori.
Mi piace che Neve Cosmetics abbia pensate anche a blush ed illuminante: non ne ho mai fatto mistero, ma le loro polveri compatte mi piacciono veramente tanto, tant'è che periodicamente se ne aggiunge qualcuna alla mia collezione.
Da qui il mio appello al brand, per lavorarci con più costanza e proporne sempre di nuove.

  • Robot: finish opaco, taupe grigio.
  • Ufo: finish metallizzato, borgogna.
  • Human: finish metallizzato ed iridescente, rame/marsala.
  • Pill: finish opaco, albicocca pastello.
  • Future: finish opaco, lilla pastello.
  • Newton: finish metallizzato quasi duochrome, base ghiaccio iridescenze lilla.
L'unico colore che forse non utilizzerei con soddisfazione è Future, ma tutti gli altri sono nelle mie corde tant'è che li ho già infilati tutti nella palette come potete vedere.
Sono i colori della mia comfort zone, possono dare vita a svariatissimi look: Newton è un illuminante magnifico, freddo e che rende qualsiasi ombretto particolare se usato come top coat, valido anche per i rossetti per creare look stravaganti e alla moda.
Human ed Ufo sono assolutamente TOP, io fossi in voi non me li farei scappare: soprattutto se siete neutro calde o calde, sono colori da avere.
Come avete potuto immagine, gli ombretti Neve Cosmetics di questa nuova collezione MUTATIONS mi piacciono praticamente tutti e non vedo l'ora di poterci cominciare a giocare. 
Passando oltre, arriviamo alla sezione labbra: Neve Cosmetics ci propone 4 nuovissime Pastello Labbra, amate da tantissima gente, me compresa.
Ci sono alcuni colori particolari, mentre altri sono sicuramente più portabili:
  • Alternative: è un rosa malva chiaro e decisamente freddo, quindi adatto a ragazze poco profonde e vellutate. 
  • Experiment: il colore più particolare della collezione, difficilmente portabile e adattabile, ma per chi adora i colori stravaganti e inusuali non può non averlo. Si distacca molto dalla sfera dei miei colori, perchè oltre ad avere un'alta percentuale di bianco al suo interno, è molto grigio e spento 
  • Delirium: rosso profondo, con una punta di amaranto, è sicuramente la tonalità più sexy della collezione. Sicuramente lo utilizzerò di sera, con un look molto minimal ma con base perfetta: riesce ad essere prezioso senza bisogno di tanti fronzoli di contorno.
  • Confusion: tonalità preferita da me medesima, mai mi sarei aspettata che Neve Cosmetics mi tirasse fuori dal cappello un colore così bello. E' un ruggine, quindi caldo, che ricorda tantissimo le foglie appassite in autunno. Adoro all'ennesima potenza!
Infine, troviamo ben 6 Pastello Occhi, che hanno tutte la "nuova texture": ovvero mina scriventissima e per nulla sbrodolosa.
Come vi avevo detto qui, Neve Cosmetics ha cambiato la formula delle Pastello Occhi: sono molto più durature e pigmentate.
Queste proposte nella collezione MUTATIONS, sono tutte opache e alcuni colori sono molto particolari e stravaganti.
  • Opposite: rosa malva, secondo me si adatta bene anche come contorno labbra (vista la durezza lo sconsiglio come rossetto),
  • Distortion: rosso borgogna, freddo e adattissimo anche lui come contorno labbra o da utilizzare su tutte le labbra ma con un buon burrocacao per idratarle.
  • Reversal: lilla talmente chiaro, che sembra quasi bianco! 
  • Illusion: un albicocca pastello chiarissimo.
  • Serendipity: verde acqua fluo e chiarissimo, un colore estremamente pop.
  • Paradox: verde bottiglia scurissimo, che sembra quasi un grigio fumo! 

Questa è tutta la collezione MUTATIONS, nel week-end spero di poterla provare in modo decente in modo tale da riuscire anche a sfornare qualche look (per rimanere in tema, sarebbe quasi un'utopia) ma da quel poco che ho provato sembra promettere bene.
Vi ricordo che in offerta lancio sul sito ufficiale di Neve Cosmetics al 15 % fino al 27.09.2016!
Alla prossima,
Giulia.
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mercoledì 14 settembre 2016

Il mio Sana 2016: novità ed incontri. | Il Mondo di Ciulla |

Tornare a scrivere dopo quasi due mesi di assenza non è assolutamente facile, ma sento il bisogno di mettere nero su bianco tutte le emozioni a ridosso della fine di questo Sana.
Non nego che mi sento terribilmente in colpa per la sorte di questo blog: sono combattuta, perché nonostante siano ormai 6 anni che faccio parte di questo mondo per me spensierato, non riesco più a starci dietro e non riesco a trovare il tempo per curarlo a dovere. 
Ma quando penso se chiudere tutto o no, mi viene il magone perché quando ero presente H 24 ci ho dedicato anima e cuore: cosa che ho capito maggiormente, soprattutto, dopo questo Sana
Incontrare gli amici che vedo in pochissime occasioni perché la lontananza ci rema contro, essere fermata anche solo per un saluto e sentirsi dire "ti leggo sempre!", ricevere complimenti dalle realtà con cui ci sono stati scambi non solo "professionali" mi ha dato un po' di carica e un po' di consapevolezza: devo riuscire a continuare e mandare avanti questo spazio, perché me lo devo.
Prima di cominciare a raccontarvi la mia esperienza, mi pare doveroso salutare le mie amiche befane che come sempre mi hanno accompagnata in questo mini week-end a Bologna: Stefania e Camilla, che forse insieme a poche altre persone, sono uno dei motivi per cui tengo ancora aperto questo spazio.
Non è facile mantenere e stabilire un'amicizia, quando ci sono tanti chilometri che ci dividono: ma nonostante non riusciamo a vederci tanto spesso, sento di voler bene a quelle due cretine che mi cazziano troppo poco per la testa bacata che mi ritrovo.
La smetto di essere estremamente diabetica e comincio subito con la prima polemica, altrimenti non sarei io. Anche stavolta, Bologna Fiere, si aggiudica il primato come organizzazione poco chiara, in quanto ho dovuto pagare l'ingresso perché sul pass omaggio che avevo gentilmente ricevuto, non c'era scritto che tale pass era valido per un solo ingresso.
Dopo aver mostrato tutta la mia vena acida alla sportellista alle biglietteria, facendole presente che as always si spiegano malissimo e mettono clausole in fase di convalida che NESSUNO VEDE (visto che eravamo una trentina di persone con lo stesso problema) ho deciso di volerci passare sopra: ma Bologna Fiere, hai seriamente tutto il mio disprezzo.
A tal proposito, ci tengo a ringraziare Giulia ed Alma Briosa per avermi permesso di partecipare a questo Sana: vi parlerò presto di alcuni loro prodotti, perché li sto provando da un paio di mesetti e sono molto validi.
Alma Briosa, è una piccola e giovane azienda, che produce tantissime linee diverse, per viso e corpo, naturali e biologiche.
Per il Sana, Alma Briosa, ha presentato una nuovissima linea, che uscirà a breve (fine ottobre), chiamata Wonder 4 Skin che è composta da prodotti che contengono dal 95% al 99 % da ingredienti vegetagli da agricoltura biologica. Gli estratti che la fanno da protagonisti sono quello di Olio di vinacciolo dai Semi di Uva, Estratto glicerico di Foglie di Vite rossa ed Estratto secco di Frutto d'Uva: ai quali si aggiungono estratti di Elicriso e Thè Verde, Olio Essenziale di Pompelmo, Aloe, Argilla Rossa, Burro di Mango e Cacac etc.
Giulia ci ha spiegato nel dettaglio le 5 referenze che faranno parte di questa linea, posso anticiparvi che il Burro  Viso e l'Olio Bifasico ci servono assolutamente: per non parlare per il profumo fresco e agrumato che hanno, dovuto appunto all'Olio Essenziale di Pompelmo.
I 5 prodotti che usciranno sono:
  • Burro Viso Rigenerante WonderBurro (37,50 €),
  • Maschera Viso Illuminante WonderMaschera (19.90 €),
  • Olio Bifasico Nutriente WonderOlio (29,90 €),
  • Docciaschiuma Equilibrante WonderBagnodoccia (14.90€)
  • Balsamo Labbra Rigenerante WonderBalsamo (8,90 €).
Uno stand in cui ho passato parecchio del tempo trascorso in fiera, è stato sicuramente quello di PuroBIO Cosmetics: che a mio avviso, era tra uno dei più belli ed allegri. 
Arrivata allo stand sono stata accolta dalla dolcissima Silvia, che finalmente ho avuto il piacere di poter abbracciare e con la quale ho scambiato 4 chiacchiere: inutile dire che persona piacevole, disponibile e dedita a suo lavoro al 100 % sia.
Non ha negato un sorriso o una parola a nessuno, spiegando con estremo carisma tutte le novità che usciranno a brevissimo.
Anche per quest'anno PuroBIO Cosmetics si aggiudica il premio per aver presentato così tante novità e si riconfermano attentissimi ai consigli e alle richieste dei clienti.
 
Usciranno infatti: ben 3 nuovi pennelli, una gamma infinita di rossetti e matite labbra abbinati, una nuova cipria in polvere libera ad alta definizione, un mascara e 5 ombretti. 
Inutile dire che fremo solo all'idea degli ombretti (che sono tra i miei preferiti e prestissimo vi beccherete una recensioni su tutti quelli che sono presenti in gamma ad oggi) e mi ispirano anche i pennelli ed il mascara, oltre ai rossetti in qualche colorazione.
Non ci resta che aspettare pazientemente il lancio ufficiale di tutta la nuova linea, che ci sarà a brevissimo.
Passando oltre, potevo non passare dai miei cari amici di Biofficina Toscana?!?! Certo che no! Anche se quest'anno il tempo per stare assieme è stato veramente poco e ci siamo dimenticati di immortalare il momento, è sempre un piacere scambiare 4 chiacchiere con quei toscani lì.
Soprattutto quando ci sfornano un nuovo Scrub Corpo al Melograno, che era già acquistabile in fiera e che quindi a brevissimo sarà disponibile anche presso tutti i rivenditori ufficiali.
La consistenza e l'aspetto sembrano quelli di una marmellata di fichi, tant'è che come per il fratello ai Frutti Rossi, mi viene voglia di spalmarlo sul pane e mangiarlo. 
La particolarità di questo nuovo Scrub Corpo al Melograno è che oltre ad esfoliare, deterge anche in modo molto delicato: soprattutto, l'azione esfoliante, è data da granuli bio di melograno, bicarbonato, zucchero e sale marino che creano un mix di granulometrie diverse che non aggrediscono e graffiano la pelle.
Come al solito i Biofficini (Nicola sto parlando soprattutto di te, sappilo) sono stati così gentili da regalarmene una confezione per poterlo provare! Ci aggiorneremo in seguito, quando avrò avuto modo di aprirlo e provarlo.
Ringrazio quindi Nicola, Claudia, Eva e Sergio perché come sempre oltre alla compagnia, ci hanno offerto acqua quando ne avevamo bisogno, una sedia per le gambe martoriare dai km percorsi in fiera e soprattutto per il deposito bagagli!
Saluto anche Beatrice, che ha lavorato allo stand di Biofficina Toscana nel padiglione 29, un amore di ragazza che dal vivo è ancora più bella che in foto! 
Anche quest'anno, poi, sono passata a trovare Luigi di Naturaequa che ci ha intrattenute insieme ad Elena ed insieme ci hanno illustrato le novità che hanno portato per questo Sana 2016.
La prima novità che ha catturato sicuramente la mia attenzione, sono stati sicuramente i nuovissimi Fruttalabbra: il packaging è un po' cheap per i miei gusti, ma l'idea mi piace assai.
Infatti manca nel commercio italiano, un prodotto del genere: ci sono di svariate marche, ma nel mondo del naturale e biologico quasi nessun brand italiano pensa mai ai burri di cacao colorati.

I Fruttalabbra sono presenti in 6 colorazioni: profumano tutti di vaniglia, ed ogni colore è associato ad un frutto diverso. E' tornato a casa con me Lampone, che mi è stato gentilmente regalato da Elena: ve ne farò sapere quanto prima, ma sono molto carini da indossare quando non si ha voglia o tempo di rossetti importanti, ma se siete labbra cadaveriche dotate come me, questi prodotti sono una manna!
Altre novità presenti allo stand Naturaequa sono il Bagnodoccia e la Crema Corpo nella profumazione Mille Voglie: che ammetto non avermi fatto gridare, ma trovo comunque interessante e per nulla stucchevole.
Per me che preferisco profumazioni fiorite e fruttate, la nota tanto limonata e poi dolce non è proprio l'accoppiata vincente per il mio naso.  
Procedendo nella passeggiata tra gli stand, ci siamo imbattuti nello Essere, dove ho potuto snasare e provare tutte le novità presentate durante il Sana: inutile dire che avrei voluto comprare tutto, ma purtroppo non vendevano.
Dopo che l'hanno scorso, mi sono innamorata della Maschera Vaniglia e Cocco per capelli, dopo questo Sana mi è nato un nuovo bisogno: l'Acqua Micellare che ha un profumo di pulito e sembra anche valida da quel poco che ho potuto vedere.
Insieme allo struccante, sono state presentate due Creme Viso: quella Antirughe e la versione invece Idratante, entrambi con profumi ottimi e dalle consistenze interessanti.
Ci siamo poi spostati nel padiglione 29, dove ammetto avrei comprato più cose se solo gli addetti agli stand fossero stati più svegli: vedere la poca voglia di servire la gente, mi fa passare tantissimo la voglia di comprare e preferisco tenere i soldi nelle tasche.
Ma questo non è stato il caso de La Saponaria, che ho avuto finalmente modo e piacere di poter vedere i titolari che hanno servito tutti con estrema cordialità e professionalità.
Come sapete, La Saponaria e Biofficina Toscana sono stati i primi due brand che mi hanno fatto avvicinare al mondo della cosmesi naturale, quindi sono "affezionata" ai loro prodotti.
La Saponaria ha presentato ben tre novità per i capelli; un leave-in Moringa e Lino, due balsami a risciacquo: uno nutriente e ristrutturante Moringa e Girasole, mentre uno volumizzante e districante Moringa e Limone.
Uno degli ultimi stand che ho visitato, insieme ai miei amici, è stato quello di Maternatura che ogni anno non delude le aspettative e rispetta lo stile provenzale, che io personalmente amo tantissimo.
Maternatura, dopo il recente lancio di 4 nuovi prodotti per capelli (un paio li ho presi tempo fa e devo parlarvene assolutamente), ci propone una linea di Creme Mani dai profumi paradisiaci: ammetto che avrei voluto portarne a casa qualcuna con me, ma è un cosmetico che uso veramente poco.
Mi scuso se non sono riuscita a passare in alcuni stand, dovevo avevo promesso di affacciarmi anche solo per un saluto: ma la domenica ho preferito trascorrere tempo con le persone che non riesco a vedere quasi mai .
Questo Sana è stato un po' più speciale rispetto a quello dello scorso anno, perchè dopo 4 anni ho potuto finalmente abbracciare, la prima persona a cui mi sono affezionata grazie a questo spazio: Elenia!
Dopo anni di chiacchiere e spettegolamenti vari, gioie e dolori condivisi, ho potuto toccare la nanità della mia moglie paperosa: alla faccia di chi dice che non ci si può conoscere attraverso un computer, posso dirvi che tra di noi non c'è stato imbarazzo e mi sembra ormai di conoscerla da una vita.
Una menzione speciale anche al mio cuore Pietro, con il quale ci ammazziamo sempre dalle risate e il tempo passato assieme vola.
Da qui in poi partirà una carrellata di foto, fatte un po' a cavolo in fiera, perché a fine giornata eravamo tutti massacrati e distrutti dai km percorsi tra un padiglione e l'altro.
Partendo da me: Francesco di Essere Bio, Pietro, Licia, Elenia e Gianfranca (mitica!)

Sullo sfondo con la camicia a righe, Josephine di Cose della Natura, davanti Gianfranca, Elenia, Pietro e  me medesima.
Elenia, Gianfranca, Kikka, Luca, Pietro e me.
Me, Giorgia, Laura, Pietro ed Ornella.
Con Tathia aka Antonella! 
Trio befane con Emi di Cosmetici Ecobio
Grazie di cuore per il tempo trascorso, mi scuso se non vi ho citati tutti e tutte ma siete stati veramente tantissimi!
Il prossimo anno spero di poter dedicare un giorno in più alla fiera, in modo tale da poter fare tutti i giri con calma e poter passare da tutti per un saluto.
Il bottino non ve lo mostro, perché ho preso poca roba e scontata: quindi mano mano che leggerete le recensioni capirete cosa ho comprato in questo Sana 2016.
Alla prossima,
Giulia.