lunedì 25 luglio 2016

Wild Eyes Pastello Occhi Neve Cosmetics: swatches e prime impressioni. | Il Mondo di Ciulla |

Ultimamente, non sto dietro a tutte le nuove uscite, soprattutto per quanto riguarda Neve Cosmetics nell'ultimo periodo ho proprio battuto la fiacca.
Quindi, visto che Ilaria è sempre molto gentile e soprattutto comprensiva, ho deciso che devo rimboccarmi le maniche e ripagare la gentilezza e la costanza che dimostra nei miei confronti.
Qualche giorno fa, sul sito ufficiale di Neve Cosmetics e presso i rivenditori che hanno deciso di rivendere questa nuova collezione, è comparsa la Wild Eyes: mini collezione comprendente 4 nuove colorazioni di Pastello Occhi.
Sapete che non mi faccio problemi a dire quello che penso, quindi sapete che queste matite non sono assolutamente tra le mie preferite: le ho sempre trovate poco performanti e soprattutto molto volatili! Quindi sono partita molto prevenuta e poco entusiasta vedendo anche le colorazioni che non sono proprio le mie preferite: già uso poco le matite, soprattutto di colori così particolari e mirati.
La nuove Pastello Occhi Wild Eyes nascono prendendo ispirazione a 4 animali selvatici :

  • Quokka: un marrone caramello decisamente caldo,
  • Narwhal: azzurro ciano quasi fluo da quanto è intenso,
  • Kea: verde bosco profondo,
  • Armadillo: grigio ghiaccio e ceruleo molto freddo.
Tra le 4 colorazioni proposte, Kea e Quokka sono le uniche due che mi sono ritrovata ad utilizzare: purtroppo gli altri due colori poco si accostano alle tonalità che utilizzo e mi donano. 
Come vi accennavo, non sono mia stata una fan delle Pastello Occhi, ma ho notato un cambio netto nella formulazione: a parte i colori che sono molto più brillanti e meno scivolosi, la durata è decisamente migliorata.
Mi piace il fatto che siano molto opache, ma soprattutto che riescono a sfumarsi: con le vecchie e poche Pastello Occhi che posseggo, questo passaggio non è possibile. 
Perchè quando si va sul prodotto per sfumarlo, esso svanisce nel nulla risultando nullo lo step: ma con queste nuove Wild Eyes, posso affermare che ho fatto quasi fatica a struccarle dal braccio dopo una ventina di minuti, perchè si asciugano e si fissano abbastanza bene.

Confermo che Neve Cosmetics ha migliorato la formula delle Pastello Occhi, spero che in futuro propongano colorazioni diverse sempre con questa texture e dal finish opaco perché si stanno rivelando molto valide.
Ho fatto una prova con Kea, applicandola nella rima inferiore e sfumandola senza fissarla e con il caldo tropicale che c'è stato in questi giorni posso assicurarvi che non mi sono ritrovata con la matita colata. 
La cosa che Neve Cosmetics ha azzeccato, è stato il cambiare formulazione per far risaltare ancora di più i loro ombretti minerali che sappiamo tutti essere un po' ostici e antipatici da utilizzare.
A tal proposito, come qualcuno mi ha suggerito sul mio profilo Instagram, ho voluto mostrarvi come una base colorata può cambiare completamente la resa di un ombretto.
Spesso mi chiedete come nei miei make-up riesca a far uscire tutti i riflessi e a rendere i colori così intensi e brillanti: oltre, ovviamente, ad una manualità che si acquisisce con anni ed anni di pastrocchi, il più lo fanno i pennelli giusti ma sopratutto i primer e le basi colorate.
Quindi se avete difficoltà, potete notare nella foto seguente, come le nuovissime Pastello Occhi Wild Eyes fanno risaltare tantissimo gli ombretti che vengono applicati sopra.
L'ho notato soprattutto con le cialde Veleno ed Abracadabra sempre di Neve Cosmetics: escono fuori, ancora meglio, sia la base che i riflessi duochrome che hanno al loro interno.
Concludo dicendo che sì, stavolta mi sono ricreduta del tutto nonostante partissi già scoraggiata: Neve Cosmetics ha lavorato alla formula delle Pastello Occhi, migliorandola nettamente.
Confido solo in colori più "versatili" con la stessa qualità e finish!
Potete già trovare le nuove Pastello Occhi Wild Eyes sul sito ufficiale, in offerta lancio fino al 28/07/2016 al prezzo di 3,84 € per matita.
Alla prossima,
Giulia.

sabato 23 luglio 2016

Rossetti Antos Cosmesi: recensione, swatches e applicazione. | Il Mondo di Ciulla |

L'avrete capito ormai, che nel week-end cerco anche di dedicarmi il più possibile al blog: ma le giornate sono fatte solo da 24 ore e non avendo ferie, sono gli unici giorni della settimana in cui posso dedicarmi ad amici, famiglia, svago e cose che non riesco a fare durante la settimana lavorativa.
Nonostante il periodo FAIL che ho passato in queste ultime settimane, per cose che non sto qui a raccontarvi, ho riprendo il controllo della mia vita e del mio cervello e sto meglio.
Quale modo migliore di tornare (sporadicamente eh, non vi prometto più cose che non posso mantenere), se non con dei rossetti?!?!
Come vi dico da 5 anni ormai, io a 14 anni ho voluto il mio primo rossetto rosso: e li è stato l'inizio della fine. E' una vita che non conto i rossetti che posseggo, ma ho sforato il centinaio già da parecchio tempo: quindi, quando il mio caro amico Gian Luca di Antos Cosmesi mi ha contattata per farmi provare un tester della linea che sarebbe poi uscita un anno dopo, non ho potuto che acconsentire.
Questo per farvi capire quanto lavoro e studio c'è dietro ogni singolo prodotto: non è cosa semplice creare prodotti nuovi, che sposino la filosofia che adottiamo, ma soprattutto che comunque soddisfino anche il lato qualitativo, che risulta essere quello più importante alle fine dei giochi.
Altra premessa che mi sembra doverosa fare:  anche se ho ricevuto in regalo questi rossetti, non ci andrò leggera, sia perché Gian Luca è già al corrente del mio pensiero, sia perché mi sembra più che doveroso fare delle considerazioni.
 Partiamo ad analizzare il packaging, cosa che ha sempre diviso la clientela sui prodotti Antos: c'è chi non fa caso a queste cose, chi invece lo mette tra i fattori che possono influire sull'acquisto di un prodotto o meno.
Antos Cosmesi, stavolta ha lavorato anche sul packaging: che risulta appunto molto grazioso alla vista, ma anche molto solido qualitativamente.
Il bullet è prodotto con una plastica che ha derivazione vegetale, quindi è biodegradabile: ma la cosa che sicuramente colpisce, se siamo abituati all'essenzialità dei pack che Antos Cosmesi ci propone, è sicuramente la grafica che seppur minimal è comunque molto graziosa.
I pois verdi coprono tutto il bullet dei rossetti ed oltre al logo del marchio, abbiamo una frase che ogni persona dovrebbe sempre tenere a mente "..ed ora sorridi e sii felice.."; cosa che ho apprezzato tantissimo. 
Il meccanismo che fa comparire il prodotto, funziona alla perfezione in ogni bullet, anche a distanza di mesi: cosa da non sottovalutare, perché ho un paio di rossetti molto costosi (Chanel maledetta parlo di te) che sono diventati quasi inutilizzabili perché non viene più su il prodotto in modo consono.
Il tasto dolente, purtroppo, sono le colorazioni: tra le 6 proposte ne salvo 3 ma con qualche riserva, mentre le altre 3 non riesco a capire come possano donare al 95 % della popolazione.
Non utilizzerò mezzi termini, ma purtroppo 3 colori non li utilizzo e non li utilizzerei mai: oltre ad essere molto poco democratici, li trovo così antichi e non penso possano stare bene a più di 5 persone sulla faccia della terra.
Il peggiore dei 6, sempre per il mio parere personalissimo, è Angelina: ma purtroppo, noto con estremo dispiacere,  che questi rossetti rosa barbie lattiginosi vanno ancora di moda, perché anche solo nel mio ufficio ho due persone che si ostinano a comprarli e metterli.
Il fattore che tampona un pochino la situazione, è sicuramente la texture molto sheer ed idratante: se Angelina però avesse avuto la coprenza di Vulcano avrei sicuramente ribaltato la scrivania.
Gli altri due colori, decisamente no, sono Ballerina e Miele, che oltre evidenziare anche la minima imperfezione sulla superficie delle labbra, trovo siano due colorazioni troppo chiare e poco valorizzanti: anche se come vi accennavo, la texture gioca un pochino a loro favore, perché sono estremamente modulabili e idratanti.
Bacio di Dama è un colore che può adattarsi su diverse persone, ma anche lui fa il giochino dei fratelli più chiari: ovvero quello di evidenziare un pochino le pellicine che magari ad occhio nudo e labbra struccate non notate.
Ma come sapete, un paio di volte a settimana, se siete frequenti utilizzatori di prodotti labbra, è sempre bene esfoliare la zona ed idratarla a dovere per prevenire questi piccoli inconvenienti che risultano poi antiestetici.

Fragore è decisamente più pigmentato di tutti gli altri che vi ho appena nominato, ed è un bel fucsia freddo stratificabile e che può essere reso più vivace applicandolo su una matita analoga per amplificarne il colore.
Infine troviamo Vulcano, preferitissimo e il più utilizzato da me tra tutti i colori proposti: è un rosso medio, freddo e fragoloso, ma che risulta bello pieno e coprente: leggermente più asciutto è quello che insieme a Bacio di Dama, si aggrappa meglio alle labbra.
Come vedete nel collage che segue, le prime tre colorazioni fanno uno stacco terribile con il mio colorito (anche Fragore e Vulcano se vogliamo essere pignoli): ma Angelina più di tutti, rende la pelle grigissima e spenta e si nota tutto il bianco che ha dentro, vista la sfumatura quasi celeste che dona alle mie labbra! 
Tutti i rossetti sono stati applicati con uno strato abbondante perché le mie labbra sono mediamente pigmentate e ci vuole un pochino per coprirle, ma come vedete nessuno dei colori fa strato o comunque rilascia striature di prodotto.
La profumazione è molto delicata e semi dolciastra: a me ricorda molto le caramelle mou con una punta di vaniglia, ma rimane poco prepotente e soprattutto evapora a pochi minuti dall'applicazione.
La texture quindi, come vi ho accennato, non è uguale per tutti: sono sicuramente poco coprenti (ad eccezione di Fragore e Vulcano), ma nascono proprio per essere rossetti emollienti e dalla facile stesura ed applicazione.
In un'era in cui il super opaco è ormai all'ordine del giorno, ci siamo dimenticati la bellezza delle labbra un pochino glossy e lucide.
Se non amate l'effetto lucido, comunque esso scompare con il passare delle ore diventando leggermente più opaco: questo è dovuto dagli oli che nutrono la pelle e che quindi penetrano in profondità lasciando spazio al pigmento che ormai ha aderito alle labbra.
La durata, per quanto riguarda la fila in basso (con i primi tre non ho mai avuto coraggio ad uscirci, mi dispiace veramente ma non ce l'ho fatta) è stata alquanto sorprendente: Vulcano lo metto tranquillamente la mattina alle 5.30 e lo strucco alle 15 quando torno a casa da lavoro.
Come sapete, facendo la postina, sono in motorino la maggior parte del tempo: parlo a manetta per 5 ore con la gente in giro, bevo parecchio e non ho mai riscontrato problemi con questo colore.
Bacio di Dama invece, rimanendo più trasparentino in partenza, tende a svanire più in fretta, ma per ogni colore che ho provato e che indosso, ho riscontrato che anche quando vengono struccati tingono comunque un po' le labbra.
Cosa che mi ha lasciata sicuramente entusiasta vista la formulazione naturale, arricchita con oli e burri vegetali che comunque non rendono questi rossetti sbrodolosi o scivolosi sulla pelle.











Concludendo, trovo questi rossetti molto validi nel campo della cosmetica naturale: anche se 3 colorazioni potrebbero anche togliere dal commercio, Vulcano, Fragore e Bacio di Dama sono tre colori sicuramente non imperdibili eh, ma comunque interessanti nella loro texture, performance e formulazione.
Meno male che Mister Antos sta lavorando a nuove colorazioni, sicuramente più glamour e accattivanti: speriamo solo non ci faccia aspettare troppo perché voglio mettere le zampe su un colore che ha scritto il mio nome sopra!
Il prezzo sul sito ufficiale è di 7.50 € e vi ricordo che avete anche un piccolo sconto cliccando qui .
Voi li avete provati? Li comprereste?
Alla prossima,
Giulia.

mercoledì 29 giugno 2016

Biofficina Toscana Olio Protettivo Lucidante e Crema Capelli Ristrutturante: recensione. | Il Mondo di Ciulla |

L'estate che tanto si è fatta attendere, è finalmente arrivata: c'è chi nonostante tutto lavora come gli altri mesi, chi sta affrontando esami e chi invece si sta già godendo il meritato riposo.
Quest'anno, per fortuna, io non potrò godermi sole e mare perché lavorerò, ma nonostante ciò qualche scappatina in spiaggia nei week-end conto di farla.
Come sapete, il mio feticcio più grande in campo cosmetico, riguarda sicuramente i prodotti per capelli: se poi ci aggiungiamo il fatto che i cari amici di Biofficina Toscana ne sanno una più del diavolo in fatto di prodotti per capelli, il gioco è fatto.
Non ho mai celato l'affetto che provo verso il marchio e verso le persone che fanno parte e danno vita a Biofficina Toscana: sono stati i primi a farmi avvicinare a questo tipo di cosmetica ma soprattutto, sono quelli che meno mi deludono in fatto di qualità dei prodotti.
Quindi, quando Nicola mi ha scritto per sapere come andasse e se per caso volessi provare le ultime due novità nate in casa Biofficina Toscana, non potevo certo tirarmi indietro, no?
Così, da più di tre mesi, sto utilizzando con soddisfazione sia l'Olio Protettivo Lucidante sia la Crema Capelli Ristrutturante e finalmente sono arrivata ad un verdetto per entrambi i prodotti.
I miei capelli sono strani, oltre ad averli decolorati parecchio per permettere di fare colori pazzi e fluo (presto verranno tagliati, visto che sono arrivati alla frutta), sono molto secchi sulle punte ma ho una cute delicatissima: quindi non posso permettermi di lavarli troppo spesso o di aggredire la pelle con prodotti troppo sgrassanti e purificanti.
Saltuariamente, soffro anche di una leggera dermatite, che tengo a bada con impacchi emollienti a base di olio di cocco e acqua che lascio in posa 30 minuti prima di lavare i capelli e massaggiando bene il mix di acqua ed olio sulla cute per permettere di ammorbidire e rimuovere le squame di pelle.
La Crema Capelli Ristrutturante è il prodotto che ho deciso di cominciare ad utilizzare per primo: visto l'amore che c'è tra me e la crema Ricci Morbidi, mi aspettavo grandi cose da questo nuovo prodotto.
La consistenza è molto viscida e liquida, che non trovo molto affine alla confezione: infatti, rimanendo capovolta, ogni volta che apro il tappo esce una quantità esagerata di prodotto, avrei preferito un altro packaging vista la consistenza della Crema.
Nonostante questo piccolo "inconveniente" il prodotto, sui miei capelli, lavora in modo eccezionale: come vi stavo appunto dicendo, le mie punte sono decolorate più volte a volumi molto alti, quindi sono molto sfibrate, spente e aride.
Applicando la Crema Capelli Ristrutturante dopo il lavaggio, su capelli ancora umidi ma ben strizzati, riesco a donare corpo alle punte vuote ma soprattutto a proteggerle e ad evitare che assomiglino a della paglia secca e morta.
Visto che siamo in piena stagione estiva, la potete utilizzare anche al mare: perché è ricca di antiossidanti e attivi brevettati che prevengono l'invecchiamento del capello e aiutano a mantenere idratato il fusto.
La profumazione ricorda tantissimo quella della mia adoratissima Lozione Anticrespo, quindi a metà tra il dolce e il fruttato, ma purtroppo non persiste tantissimo sul capello.
Trovo che questa Crema Capelli Ristrutturante sia più indicata per chi ha bisogno di dare una botta di vita ai capelli: anche se, come nel mio caso, quando si è andati incontro a decolorazione, nulla fa il miracolo, se non le forbici!
Mi piace soprattutto il fatto che non appiccichi e non irrigidisca i capelli: infatti, quando all'inizio abbondavo con le dosi, non ho mai riscontrato problemi di untuosità o ciocche ammassate tra di loro.
Questo la rendere adattabile anche per chi ha un capello tendenzialmente grasso o che si sporca facilmente.
A differenza della Ricci Morbidi, trovo che la Crema Capelli Ristrutturante funga alla grande su capelli bagnati e puliti, perchè nasce appunto come prodotto curativo e non da styling.
Il prezzo varia a seconda dei rivenditori, ma quello consigliato sul sito ufficiale è di 12,90 € per 100 ml di prodotto che vi dureranno un'eternità, vista la quantità ridicola che si utilizza!
Avendo intuito che la Crema Capelli Ristrutturante mi ha pienamente soddisfatta, possiamo quindi passare ad analizzare il secondo ed ultimo prodotto: l'Olio Protettivo Lucidante.
Dovete sapere, che io non ero una grande fan degli oli post lavaggio: perché o si conoscono alla perfezione i proprio capelli e si sa come dosare altrettanto attentamente le quantità, oppure si rischia di fare solo casini e ritrovarsi con i capelli che sembrano sporchi e non lavati da 10 giorni.
Per questo motivo, sono stata molto titubante nel cominciare ad utilizzare l'Olio Protettivo Lucidante, che ho infatti aperto quasi un mese dopo rispetto alla Crema Capelli Ristrutturante.
La confezione è molto graziosa, funzionale al prodotto in questo caso, comoda e anche super resistente: ho le mani di pasta frolla, ed essendo di vetro speravo non dovesse mai scivolare dalle mie mani.
Beh, posso dirvi che mi è volata un paio di volte dalle mani e non si è minimamente scalfita: forse sarà stata la gioia annuale che il karma mi ha concesso, fatto sta che è ancora tutta integra.
L'erogatore fa uscire la giusta quantità di prodotto, quindi riuscite a dosare in modo impeccabile l'Olio che vi occorre per il vostro tipo di capello e lunghezza.
E' stato amore dalla prima erogata: questo è lo slogan che potrei utilizzare se mai dovessi promuovere questo prodotto.
E' un olio sì, ma asciutto e per nulla unto: infatti, sembra proprio un mix di siliconi che vi spalmano nei migliori saloni di parrucchieri, invece se andate a vedere la formulazione è talmente semplice ma funzionale che ne rimarrete shockati!
Per come sono i miei capelli e data a loro lunghezza, non applico più di due erogazioni ben distribuite su tutte le lunghezze: tre già trovo che siano eccessive e che tendano ad opacizzare e ungere il capello.
Con mio sommo stupore, tra i due prodotti, l'Olio Protettivo Lucidante è quello che mi ha soddisfatta maggiormente: perché si è vero che lucida, ma lascia i capelli come seta e profumatissimi! Infatti non riesco più a farne a meno e sebbene la Crema non la utilizzi mai in combo, l'ho un po' accantonata con l'arrivo del caldo perché ho bisogno di una bella botta di vita che l'Olio riesce a donare ai miei capelli.
La confezione contiene 50 ml di prodotto per un costo consigliato di 14.90€!
Concludendo, vi dico che queste novità di Biofficina Toscana non hanno assolutamente deluso le mie aspettative, che per me rimane il brand must per la cura e lo styling dei capelli.
Ora però aspetto con ansia qualche novità viso, perché l'età avanza e le prime rughe sono dietro l'angolo (ciao Nico, tu sai di cosa sto parlando!).
Vi aspetto nei commenti, per confrontarci.
Un abbraccio,
Giulia.

martedì 28 giugno 2016

BioProfumeria Emporio Natura Haul | Il Mondo di Ciulla |

Noi donne, quando c'è qualcosa che non va, reagiamo quasi tutte allo stesso modo: o almeno, c'è una fase che parecchie di noi mettono in atto.
Ovvero, quando si sta male dentro e c'è qualcosa che ci turba, ci sfoghiamo con lo shopping: e siccome in questo periodo vorrei solo staccare teste alterando il tutto tutto a qualche piantarello isterico, ci sto dando dentro con lo shopping!
Queste sono solo scuse apparenti, ma almeno mi fanno stare in pace con la coscienza: visto che per altre cose ho quasi fritto i 5 neuroni superstiti.
Anyway, avendo finito una mole di roba non indifferente (appena trovo coraggio, ci scrivo un articolo, croce sul cuore) ho deciso che era arrivato il momento di un bell'ordine: ma siccome volevo prendere TANTA ROBA senza dover vendere un organo al mercato nero, ho deciso di dilapidare la pecunia su BioProfumeria Emporio Natura.
Ammetto che non ero a conoscenza di questo sito, ma nei sporadici momenti in cui non ho niente da fare, leggo il gruppo BioHaul, fondato da quella genia di MissHaul nonché mia consorte da ormai tempo! 
Spinta dai numerosi post dei partecipanti, ho deciso di aprire il sito per curiosità: il passo da "guardo e basta" a "carrello la qualunque" è stato brevissimo, quindi mi sono ritrovata un carrello stracolmo di roba e nel giro di un'ora ho piazzato l'ordine.
BioProfumeria Emporio Natura nasce come negozio fisico, con sede a Parma, ma ha anche un e-commerce online dove potete ordinare comodamente da casa: oltretutto, ha tantissimi marchi interessanti e a prezzi molto vantaggiosi!
Ho acquistato 14 pezzi, ed usufruendo di uno sconto trovato appunto su BioHaul, ho speso solo 50 euro!
Il brand che mi ha spinto a voler fare un ordine, è Organic Shop: un marchio che ha cosmetici dal prezzo veramente vantaggioso, con profumazioni interessanti.
C'è da dire che non mi aspetto una qualità altissima, anche perchè ho acquistato principalmente scrub e saponi, ma non mi precludo nulla ancora.
La cosa che colpisce subito, sono sicuramente i pack coloratissimi ma puliti: mi piace quando fin dall'etichetta riusciamo a capire cosa c'è all'interno della confezione.
Ho deciso di acquistare due saponi per le mani: spesso non ci si fa caso, ma io non riesco ad utilizzare quelli commerciali, perchè mi irritano e mi screpolano le mani da morire, ma se la devo dire tutta, i saponi naturali e biologici per le mani costano veramente troppo e dato che lavo le mani in continuazione non posso spendere 15 euro al mese per i saponi mani.
Questi hanno un prezzo veramente vantaggioso, 3,20 € per 500 ml e sono presenti all'interno anche degli estratti di piante e fiori derivanti da agricoltura biologica.
Ho deciso poi di prendere alcuni Bagnoschiuma, che ho avuto modo di odorare e hanno delle profumazioni molto particolare e secondo me anche persistenti: questo potrebbe essere però, un fattore a sfavore per le pelli che poco tollerano i profumi molto forti o comunque artificiali, anche se le formulazioni sono molto delicate e con estratti di piante derivanti da agricoltura biologica!
Ho preso poi una vagonata di Scrub, sia piedi che corpo, perché d'estate ne faccio un uso smodato (anche se non vado al mare) per favorire il ricambio cellulare e non distruggermi le gambe quando mi depilo, follicolite sto parlando proprio di te.
La cosa che mi piace di questo marchio, sono i mix di profumazioni ed ingredienti: molto particolari ed interessanti, che sicuramente non sono del tutto naturali, ma per il prezzo che hanno trovo sia un ottimo compromesso, infatti anche qui i prezzi oscillano tra i 2 e i 3 €.
 Infine, visto che è dal Cosmoprof che non riesco a smettere di pensare a Natura Siberica e quanto sia stata una tonta a non comprare niente, non appena ho visto che Emporio Natura era un rivenditore (e non ce ne sono tanti, quindi altro punto a loro favore) ho deciso di prendere uno Shampoo per Cuti Delicate con tanto di certificazione ICEA ed una Crema Piedi, che sembra interessante perchè ha una formulazione eccellente.
Concludendo, visto che dovevo arrivare a 49 € e spicci per avere le spese di spedizione gratuite, ho ricomprato ancora la Cipria Indissoluble di PuroBio Cosmetics e l'Idrolato di Rosa Bio de La Saponaria, che utilizzerò prevalentemente come tonico viso o per fare qualche maschera all'argilla.
Ho ordinato domenica, ieri è stato spedito e oggi era già nelle mie mani: velocissimi nell'evadere l'ordine ma soprattutto nell'imballare tutti i prodotti. Il pacco era enorme, perché ogni pezzo era imballato singolarmente, con tanto di scotch per impedire versamenti di prodotti durante il trasporto.
Come prima esperienza con Emporio Natura non ho nulla da obiettare, penso proprio che questo sarà il primo di una lunga serie di ordini: anche perchè hanno tantissime marche che personalmente non ho mai sentito o che non riesco a trovare facilmente!
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sabato 4 giugno 2016

Prodotti Promossi Maggio 2016 | Il Mondo di Ciulla |

Prima, l'appuntamento con i prodotti Promossi e Bocciati, era regolare ogni mese: ma da quando ho cominciato a lavorare faccio sempre più fatica. Sia per questioni di tempo, che è sempre meno, sia per il fatto che non provo così tanti prodotti come una volta.
Infatti il mio trucco da lavoro si limita ad una base perfetta, eyeliner e vario tantissimo con i rossetti: infatti sono l'unica cosa che continuo ad acquistare anche ora che un pochino la mia sete di make up si è placata.
Per questo motivo vedrete una vagonata di rossetti o prodotti labbra, che mi hanno accompagnata questo mese e dei quali mi sento pronta a parlarvi!

  •  Green Energy Organics Dèo Ecolò Iris: questo prodotto mi ha fatto ricredere, finalmente, su tutti i deodoranti naturali. Dopo le esperienze pessime con qualsiasi tipo di deodorante naturale o ecobio in commercio, Simona di Amici di Natura è arrivata in mio soccorso: ha voluto infatti farmi provare questo deodorante e oltre a  funzionare, non irrita la mia pelle che è molto capricciosa nella zona ascellare ma soprattutto regge anche dopo diverse ore di lavoro o comunque attività quotidiane. Il profumo poi è paradisiaco, avevo anche l'Acqua Profumata per il corpo della stessa fragranza e mi piace tantissimo. 
    Il packaging poi è adorabile: adoro tutti i prodotti GEO perché sono così sfiziosi da vedere e anche le scatoline sono un amore.
  • Mascara Maybelline Ciglia Sensazionali: ammetto che non è facile ormai, spodestare il mio amato Better Than Sex di Too Faced; infatti questo mascara non ci è riuscito ma nonostante ciò non mi dispiace. L'effetto che dona è sicuramente meno volume e più definizione del pelo cigliare con conseguente allungamento. La formula è ancora un pochino liquida e già così mi soddisfa, quando si asciugherà sicuramente diventerà ancora meglio. 
    L'unica pecca che ho potuto constatare è il fatto di fare un pochino di fatica a struccarlo, infatti ogni volta che lo indosso devo perdere più tempo a sciogliere il mascara prima di procedere allo struccaggio: cosa che non faccio mai!
  • BB Cream Sublime PuroBio Cosmetics: ragazzi ci siamo! La BB Cream naturale e biologica perfetta esiste: almeno per le mie esigenze e per il mio tipo di pelle. Ammetto che ormai la mattina vario tra fondotinta più commerciale e questi naturali, dipende un po' come mi gira e quanta voglia ho di stare a lavorare i prodotti: questa BB Cream (che vi ho presentato in questo articolo) è decisamente salva tempo. A differenza di altri prodotti ecobio, si stende con facilità, senza bisogno di particolari accorgimenti; rimane leggera sulla pelle e non si scioglie con il passare delle ore. A mio avviso va fissata, sia per amplificarne la durata, sia per garantire un effetto comunque semi opaco che già di persè dona alla pelle.
  • Milani Amore Matte Lip Crème Allure: è amore in tutti in sensi! Ho preso un colore per sfizio, non sapendo bene a cosa andassi incontro, ora mi ritrovo con la bramosia di volerli tutti ardentemente. A parte il colore che mi fa impazzire (lo indosso in questa foto) mi piace tantissimo la texture e la durata di questi rossetti liquidi. E' un rosa caldo, con una buona componente di corallo al suo interno: se siete delle Primavere ve lo straconsiglio!
    La durata è stratosferica, ovviamente se mangiate non rimarrà mai intatto al 100 % perché l'olio è nemico di qualsiasi prodotto, ma sono anche facilmente ritoccabili grazie alla formula che permette una stesura semplificata e veloce.
  • Jordana Sweet Cream Matte Liquid Lip Color Tiramisu: ve l'avevo detto che vi avrei mostrato una vagonata di rossetti. Altro giro, altra corsa: stavolta con questo rossetto economico, di un marchio che da noi purtroppo non è ancora reperibile ma che online si trova abbastanza facilmente (Maquillalia ai lov iu). Il colore è un marroncino con una componente rosa, purtroppo non posso farvelo vedere indossato perché non ho foto di repertorio: questo è leggermente più asciutto rispetto a quello Milani di cui vi ho appena parlato, ma rimane comunque parecchie ore anche se tende un pelino a sgretolarsi nella parte interna delle labbra, dove c'è la mucosa per capirci.
    La gamma colori è un bel po' particolare, ricordo al Cosmoproof che oltre lui e un bel rosso brillante (che ho in trendorcimila sfumature) gli altri erano colori molto importabili o comunque particolari!
  • Vulcano Antos Cosmesi: vi mostro lui, perché è uno dei due colori che mi piace di più! Purtroppo, come vi accennavo, i colori proposti non sono assolutamente di mio gradimento: ma almeno Vulcano rientra nelle mie corde e anche la durata è pazzesca. La texture di questi rossetti è diversa a seconda del colore, ma comunque non rilasciano tutti un colore pieno alla prima passata: in questo mondo in cui l'opaco e l'ipercoprente regna, trovo sia stata una mossa azzeccata. Soprattutto perchè non rimangono sbrodolosi o appiccicosi, ma sono stabili e con un effetto satin, ma comunque lasciano le labbra morbidissime.
    Vulcano poi è un bel rosso fragola, molto freddo, e non scherzo se dico che mi dura anche 10 ore andandosene un pochino solo nella parte interna delle labbra.
    Spero solo che Mr.Antos ci regali colorazioni decenti, perché la qualità di questi rossetti è alta e la texture è molto confortevole.
  • The Balm Meet Matt(e) Hughes Devoted: mi sto frenando dal comprarli tutti, perché non sono propriamente economicissimi, ma questi rossetti liquidi The Balm sono una bomba. A parte la fragranza vagamente mentolata, che però sparisce dopo che il rossetto si è asciugato, non riesco a trovargli un difetto. Dal colore, alla texture e alla durata, mi piace tutto di questo rossetto. Sono belli pieni e corposi, infatti basta veramente pochissimo prodotto per colorare le labbra: ma sebbene si asciughi e diventi come velluto sulle labbra, il prodotto è elastico e non indurisce la pelle.
    Il colore poi è spaziale, lo metto almeno una volta a settimana (e con la mole di rossetti che ho, è assolutamente da non sottovalutare come aspetto) e ogni volta che ce l'ho su, qualcuno mi chiede che accidenti di colore abbia, per quanto è meraviglioso (ammiratelo in tutta la sua bellezza qui). 
  • Ben Nye Luxury Powder Banana: finalmente l'ho comprata, l'ho provata e mi piace. Anche se non faccio i salti mortali e non capisco come mezzo mondo possa aver sclerato dietro questa cipria, la trovo un buon prodotto ma me la aspettavo decisamente diversa come colorazione. 
    Ok, deve essere gialla, ma me la aspettavo un pelino più chiara: nonostante ciò, ora che per forza di cose la pelle del viso si è abbronzata, io la uso per fissare il correttore e la zona T perchè ha un ottimo potere fissante ed assorbente. 
    La confezione è scomodissima e mi fa bestemmiare in aramaico antico ogni volta che la apro!
  • Correttore Sublime PuroBio Cosmetics: altro centro per l'azienda barese. Correttore fluido ma non troppo, con coprenza medio alta e che si fissa egregiamente sulla pelle. Se avete un contorno occhi molto asciutto e segnato non ve lo consiglio, ma se siete delle giovincelle o dovete coprire del maledetti brufoli questo prodotto fa al caso vostro!
  • Neve Cosmetics Vernissage Oriental Poppies: tra i tre colori che ho ricevuto, questo è l'unico nelle mie corde, anche perché penso che sia di quanto più armocromatico ci sia per la mia stagione. La durata non mi aspettavo fosse eterna, ma devo dire che almeno per essere un gloss è abbastanza saldo e non migra verso altre zone del viso.
    Il colore è carino: un rosso papavero leggermente smorzato dal finish glossato, lo abbino a qualche matita color corallo per amplificare sia la scrivenza che la durata del prodotto!
  • Matita Sopracciglia PuroBio Cosmetics: ottima! Anche se non mi piace il fatto che sia temperabile: ho capito che quelle con la mina automatica sono le migliori! Sia perchè non c'è bisogno di appuntarle più di tanto, sia perchè si spreca decisamente meno prodotto. Questa la utilizzo da un mese e potete vedere da voi quanto l'ho già utilizzata. Come colore e tenuta nulla da obiettarle, anche se non è waterproof e quindi se vi strofinate va via, a me piace tanto perché non irrigidisce il pelo e il colore è perfetto.

  • Ever Bloom Shisheido: quanto l'ho bramato. Ogni volta che entravo in profumeria lo provavo sul cartocino e me ne innamoravo: una volta provato sulla mia pelle non ci ho visto più e l'ho comprato. Anche se costa quanto un organo al mercato nero, penso sia il profumo che più mi rappresenta: è fresco e fiorito ma anche leggermente talcato. Non penso che rinuncerò facilmente a  questo profumo, anche se lo uso con tantissima parsimonia visto che è un lusso che non ci si può concedere troppo spesso. Vi consiglio di andarlo ad ammirare e sniffare nei negozi, perché è quasi impossibile che un profumo del genere possa non piacere!
  • Sleek Solstice Highlighting Palette: comprata e poi dimenticata in un cassetto, a Maggio l'ho scoperta pienamente! Preferisco illuminanti leggermente più fini e discreti, questi sono molto potenti: ma c'è da dire che durano veramente tanto! Il giallino in basso a sinistra è quello che utilizzo di più, perchè trovo si intoni meglio con il mio incarnato: non ho avuto ancora il coraggi di utilizzare quello in crema, perché la formula non mi convince troppo e ho paura che faccia un pastone con il fondotinta. Vedremo. 
  • Too Faced Love Flush Blush Palette: potevo mica lasciarla da Sephora sola e abbandonata, no? Ammetto che costa una fucilata per quanto prodotto c'è realmente al suo interno: le cialde sono piccine, ma almeno le polveri sono belle pigmentate e basta pochissimo prodotto. Volevo da una vita i blush di Too Faced, per puro sfizio visto che mi attiravano più i pack che i colori: quando mi sono ritrovata davanti lei non ho saputo resistere e l'ho presa senza pensarci. 
    Durano anche discretamente e ci sono parecchie colorazioni nelle mie corde (fatta eccezione per Justyfing My Love che non penso utilizzerò mai!) ma la cosa che mi fa impazzire sono i nomi sempre molto fantasiosi, che Too Faced dona ad ogni singola colorazione. A quanto ho capito è un'edizione limitata, quindi se la trovate e siete indecise non pensateci troppo o potrebbe sfuggirvi.
  • Too Faced Grand Palais Palette: purtroppo questa non si trova più, ma mi sento comunque di metterla nei prodotti promossi perchè è l'unica palette di ombretti che ho utilizzato questo mese, quelle due o tre volte che sono andata oltre l'eyeliner. Ho sentito parecchi pareri negativi a proposito di questa palette, ma fatta eccezione per qualche colore molto poco pigmentato, io non la trovo così scarsa. Mi piace anche la varietà di colori e finish, tanto che potete permettervi di potare solo lei anche grazie alla presenza di alcune polveri per il viso!
    Se utilizzata poi insieme alla base Shadow Insurance è la morte sua: gli ombretti glitterati forse hanno bisogno di una base più collosa, ma gli altri scrivono benissimo con un Primer decente.
  • Jellyfish Neve Cosmetics: oh mia cara Neve, quando mi tiri fuori questi glitter duochrome io non ci capisco più niente. Avete presente i Reflects Pink di Mac? Ecco questi sono identici solo leggermente più grandi, ma come colore siamo lì. E sappiamo tutti quanto io ami i Reflects Pink, tant'è che la mia commessa del cuore me ne fece una jar enorme che ancora utilizzo. Questo pigmento/glitter di Neve Cosmetics costa la metà e ha la stessa identica resa: se non lo avete visto correte a comprarlo a scatola chiusa perchè è STUPENDO.


























Questo è tutto, mi metto subito a lavoro per un altro articolo sperando di non riuscire a terminarlo tra un mese!
Vi abbraccio,
Giulia.

giovedì 26 maggio 2016

Bio Marina Linea Capelli Shampoo Ristrutturante e Crema Balsamo Ristrutturante: recensione. | Il Mondo di Ciulla |

Non comincerò, di nuovo, scusandomi per la mia presenza ad intermittenza: sappiate solo che mi manca terribilmente stare al pc a ciarlare di trucco e parrucco.
Purtroppo si diventa adulti, bisogna cominciare a pensare al futuro: il lavoro, ormai, viene prima di tutto e siccome non posso permettermi di trascurare quell'aspetto della mia vita, devo rinunciare spesso al tempo che avevo da dedicare al blog.
Ma siccome non me la sento di chiudere tutto, dopo tanti anni, ho deciso che vi pupperete Ciulla quando e come posso: sperando di avere più forze e promettendo di esserci come posso.
Siccome le cose da provare stanno diventando veramente troppe in casa Giuliani, mi sono rimboccata le maniche e ho deciso di cominciare a parlarvi dei prodotti che più mi piacciono.
Oggi voglio presentarvi due prodotti, che secondo me possono fare la differenza per chi si approccia alla cosmesi naturale e biologica, soprattutto per quanto riguarda l'haircare: infatti è il passaggio, per la maggior parte di noi, che è stato ostico e difficile. 
Ammetto che all'inizio, ero quasi tentata a rinunciare perchè vedevo i miei capelli in uno stato pessimo ma appena superata la fase iniziale, il percorso è stato tutto in discesa e ora non tornerei più indietro.
A proposito di ciò, mi sento in dovere a parlarvi della nuova linea per capelli che è nata in casa Bio Marina, brand nostrano da me molto apprezzato e del quale vi ho già parlato in passato.
Nato da Marina Ferrari, donna attentissima all'etica e al suo modo di vedere la "bellezza sincera" che c'è in ognuno di noi, Bio Marina è un marchio che ha tantissimo potenziale e del quale purtroppo sento ancora parlare troppo poco. 
La nuova linea per capelli di Bio Marina si compone di ben 5 referenze specifiche: abbiamo infatti, 3 tipi diversi di shampoo, un Olio Illuminante (del quale vi parlerò in futuro perché è ancora sigillato) ed un Balsamo Ristrutturante.
Come sapete, io ho dei capelli tendenzialmente normali con punte secche: ma la cosa che più mi preoccupa, è la mia cute estremamente sensibile.
Diciamo che ci sono periodi in cui non riesco a non grattarmi e a soffrire di forte desquamazioni (per fortuna durano molto poco e succede molto spesso nel cambio di stagione) e altri periodi in cui tutto tace ed ho una cute normale ma comunque da trattare in un modo specifico.
Per questo ogni volta che cambio o sperimento un nuovo shampoo, per me è sempre un dramma o un terno al lotto: perché non so mai come potrebbe reagire la mia pelle.
Non dico bugie, affermando che da quando utilizzo i prodotti Bio Marina per i miei capelli ho capito che forse non ci sarà (per il momento) nessun altro tipo di prodotto in commercio (che io abbia provato, sottoilneo) che può eguagliarli: sono altamente performanti, tanto che quando li ho portati dalla mia parrucchiera si è segnata generalità del prodotto perché non ci credeva nemmeno lei che fossero prodotti naturali e biologici, viste le alte performance sul capello!
Lo Shampoo Ristrutturante è venduto in un elegantissimo flacone da ben 250 ml ad un costo di 14 € circa: e se pensiamo che va diluito, capirete da voi che vi durerà veramente un'eternità.
Il profumo è qualcosa di paradisiaco: la cosa che mi piace di tutta la linea Bio Marina, è proprio il fatto che tutti i prodotti hanno una profumazione molto particolare, mai troppo femminile e che quindi permette ai poveri uomini di poter utilizzare in tutta tranquillità quello che vogliono, senza intaccare la loro virilità (ammettetelo, anche i vostri papà/compagni/mariti/fratelli si spaventano se sentono che una cosa "profuma da donna").
Questo Shampoo Ristrutturante è adatto, grazie alla presenza di Acqua di Rosa Damascena, Vitamina E ed Estratto di Semi di Lino, a donare lucentezza e morbidezza ai capelli più spenti: infatti è forse lo shampoo più condizionante che io abbia mai provato. 
Dopo averlo diluito, applicato e poi infine risciacquato, ho bisogno veramente di pochissimo balsamo per districare e idratare il capello: si da sotto la doccia, noterete il capello più morbido e disciplinato, anche grazie ai tensioattivi vegetali e alla formula bilanciata e delicatissima.
Basta pochissimo prodotto, per ottenere una schiuma consistente ma molto soffice: massaggiando con i polpastrelli noterete come lo shampoo fluisce bene sulla cute e non rimane affatto appiccicoso o difficile da mandare via.
Una volta asciugati i capelli, ho subito notato una maggiore lucentezza ma sopratutto morbidezza del capello: anche se li lascio asciugare all'aria non diventano minimamente crespi o gonfi, proprio grazie al potere condizionante dello shampoo.
Questo Shampoo Ristrutturante è uno tra i migliori in commercio: fidatevi di me, se ancora non avete provato lo shampoo che fa al caso vostro, lui potrebbe risolvervi tutti i problemi (contando che ci sono anche altre due versioni, il Sebo Normalizzante e quello Protettivo per Uso Frequente che sarà quello che acquisterò in futuro per provarlo).
La consistenza dello shampoo è abbastanza liquida, questo permette di far fluire il prodotto meglio tramite il flacone.
I capelli, durano puliti in media (calcolando che ora porto il casco per lavoro e quindi non sono molto attendibile) tre giorni massimo: ma la cosa che mi lascia sconvolta e piacevolmente colpita è che sono sempre molto morbidi e disciplinati!
Partendo dal presupposto che io dai balsami/maschere pretendo tanto, ma soprattutto che ho i miei fidati che non cambio molto facilmente, sono partita ipercritica nel giudicare la Crema Balsamo Ristrutturante.
Mi sono bastati 30 secondi dopo l'applicazione, per cominciare a baciare nella doccia il flacone e ogni volta che la utilizzo rinnovo il mio amore per questo prodotto.
Sapete che se c'è da stroncare qualche prodotto non utilizzo mezzi termini, ma credetemi se vi dico che questa linea Capelli Bio Marina è studiata e adattissima ai nostri capelli: tant'è che Marina ha fatto tantissime prove su se stessa, prima di immetterla in commercio!
La Crema Balsamo Ristrutturante ha un erogatore a pompetta, molto comodo e che permette di dosare alla perfezione il prodotto: la confezione contiene 200 ml di prodotto per un costo di circa 15/16 €.
Anche qui, profumazione molto particolare, dolciastra ma non stucchevole: rimane sui capelli fino al giorno dopo, quindi non è prepotente o nauseante.
Questa Crema Balsamo Ristrutturante ha il famosissimo condizionante che io tanto amo, il Behenamidopropyl Dimethylamine molto simile ai "siliconi" per l'effetto che rilascia sul capello, ma con la differenza che è deriva da ingredienti naturali.
La cosa che noterete subito, è che la Crema Balsamo Ristrutturante agisce nel giro di pochissimi secondi, dimezzando i tempi di posa di tutti gli altri idratanti che utilizzo di solito.
Grazie agli estratti vegetali presenti e alle vitamine e glicerina vegetale, questa Crema Balsamo Ristrutturante è un prodotto che dovete assolutamente provare anche perchè oltre che aiutare le punte secche, vi permetterà di prevenire la formazione di doppie punte e capelli spenti ed opachi.
Concludendo, non posso che consigliarvi questi due prodotti Bio Marina, tanto che se non vi piacciono vi invito ad insultarmi nei commenti: punto tantissimo sul Made in Italy, soprattutto quando è prodotto con consapevolezza ed intelligenza.
Mi piace quando ci sono brand che studiano e ragionano sulle formulazioni, cercando di creare quanto di più qualitativamente alto possa esserci con perfomance professionali: Marina per me ci è riuscita alla grande, sia con questa nuova Linea Capelli e con la gamma Viso!
Vi ricordo che parecchi e-commerce ci hanno fornito degli sconti sempre validi, per poter acquistare con un piccolo risparmio i nostri cosmetici preferiti: qui trovate tutta la lista dei rivenditori! 
Fatemi sapere che ne pensate, vi aspetto nei commenti.
Un abbraccio,
Giulia.

sabato 30 aprile 2016

PuroBIO Cosmetics SUBLIMEline: swatch, inci e prime impressioni. | Il Mondo di Ciulla |

PuroBIO Cosmetics non sta di certo con le mani in mano: dopo il boom avuto con il famosissimo Fondotinta Sublime, il brand pugliese ha dato vita, recentemente, alla SUBLIMEline presentando anche altre novità.
Sì, perchè correttore fluido e BBCream non erano sufficienti: sono entrati in gamma anche dei correttori correttivi e delle matite per sopracciglia.
PuroBIO Cosmetics è un marchio che apprezzo sia per il rapporto qualità/prezzo, ma soprattutto perché sta portando in Italia una ventata di novità che molto spesso nessuno si prende la briga di proporre o sperimentare nel campo della cosmetica naturale e biologica.
L'azienda ha deciso, a mia completa insaputa, di omaggiarmi con tutte le novità appena lanciate: potevo mica esimermi dal mostrarvele? Certo che no!
Quindi, siccome so che siete tutti molto curiosi a proposito di queste novità, cominciamo subito a guardarle nel dettaglio e di qualcosa potrò già dirvi qualche impressione a caldissimo perché le ho solo da un paio di giorni.
PuroBIO Cosmetics dando vita alla linea SUBLIMEline ha introdotto una BBcream: prodotto che in tantissimi richiedevano perché il Fondotinta Sublime, essendo molto coprente e pastoso non è adatto a pelli più asciutte o comunque con problematiche come zone molto screpolate.
Non possiamo dire che PuroBIO non abbia accolto le richieste, infatti ha dato vita ad una BBcream molto leggera e facilmente spalmabile, con coprenza medio bassa: l'ho provata due volte, in particolare quella nella colorazione 02 per il mio incarnato, e devo dire che non mi dispiace per niente.
Oltre a stendersi in pochissimi secondi, non fa stacco e non si ossida nel corso delle ore: ma c'è da dire che se volete un prodotto ad alta coprenza, questa BBcream non fa al caso vostro!
Ma potete abbinarla ad un correttore nelle zone più "problematiche" o dove volete maggiore coprenza: io ho fatto  così e mi sono trovata benissimo.
Come potete vedere dalla foto, PuroBIO ha deciso di puntare su colori non troppo gialli come per i fondotinta!
La BBCream 01 infatti è forse della colorazione più neutra tra le cose proposte dal brand: è molto chiara, infatti per me utilizzo la 02 che è perfetta per il momento, vista la sua coprenza media e modulabile.
Continuando, troviamo i Correttori Correttivi che sono disponibili in 4 colorazioni diverse:
  • 31 Verde: per coprire rossori o brufoli neutralizzando il colore della discromia che potrete poi correte con un correttore color carne,
  • 32 Arancione: per correggere occhiaie o zone della pelle più scure e pigmentate,
  • 33 Giallo: anche se io lo vedo un bianco molto sporco, è adatto per illuminare i punti focali ma dosandolo molto bene visto che è chiaro e pigmentatissimo,
  • 34 Lilla: secondo PuroBIO serve per illuminare incarnati molto spenti, lo proverò quando in una delle me alzate all'alba sembrerò più zombie del solito.

La texture di questi Matitori Correttore Correttivi è fluida e molto compatta: si sfumano facilmente ma essendo pigmentatissimi e coprenti, dovete andarci molto cauti e cercare di dosarli bene.
Vi farò sapere come si comportano sul lungo periodo visto che non ho avuto ancora modo di provarli se non per gli swatches.
Veniamo poi ai Correttori Fluidi, che PuroBIO ha prodotto in 5 colorazioni: da una chiarissima quasi bianca, fino ad arrivare a quella per una carnagione scura.
Per me è perfetto il colore 02, che ho utilizzato sulle occhiaie e si è comportato benissimo: per ora non sembra evidenziare le rughette e non si insinua nelle pieghe della pelle.
Anche se io lo definirei più un correttore semi fluido: sebbene esca in modo molto semplice dal tubetto, una volta messo sulle occhiaie rimane abbastanza sodo.
Per ora mi piace tanto, anche perché forse potrebbero promettere bene per lo sculpting e highlighting in crema!
Infine, abbiamo le nuovissime matite per sopracciglia: entrambe proposte con colorazioni fredde! Infatti abbiamo la numero 27 che è adatta ad un pelo chiaro e freddo, quasi cenere mentre la numero 28 è più neutra e adatta un pelo di colore medio tipo il mio, ma non scurissimo.
La mina sembra abbastanza dura, anche se bisogna vedere come si comporta con le ore e con il caldo: staremo a vedere quando la metterò alla prova.
Questa era una carrellata iniziale con tutte le novità che PuroBIO Cosmetics ha lanciato questa settimana: vi ricordo che sono già disponibili sul parecchie e-commerce, molto probabilmente in offerta lancio!
Ma se volete aspettare di leggere qualche recensione più approfondita, vi ricordo che nel blog, c'è una sezione completamente dedicata a noi con tantissimi sconti che gli e-commerce ci offrono.
Ci risentiamo nei commenti, se avete bisogno di qualche delucidazione.
Un bacio,
Giulia.

lunedì 25 aprile 2016

Promossi e Bocciati dell'Ultimo Periodo | Il Mondo di Ciulla |

Da quando ho ripreso a lavorare, per me è sempre difficile potermi truccare in modo decente: anche se sono obbligata visto che metto piede fuori casa alle 6 di mattina e prima delle 16/17 non ritorno!
Essendo a contatto con tante persone e per strada, non ce la faccio a darmi un minimo di decenza: il mio trucco dal lunedì al venerdì (alcune volte anche il sabato quando faccio straordinario) è molto minimal.
Base perfetta, eyeliner, mascara (e quando mi gira bene anche ciglia finte) e poi vario con il rossetto visto che ormai in ufficio si sono appassionati tutti e ogni giorno partono scommesse su che rossetto metterò il giorno dopo.
Il sabato e la domenica, quando non sbavo nel letto cercando di recuperare le forze per la settimana, esco e ho un minimo di vita sociale quindi spazio di più.
In questi mesi ho comunque comprato cose nuove, che sto utilizzando e alcune con molta soddisfazione: quindi per ora, questo genere di articolo, avrà cadenza non più mensile, ma bensì quando ho accumulato un po' di prodotti interessanti.
  • Milani Powder Blush Tea Rose: questo è uno dei regali che mi ha portato mia sorella dal suo ultimo viaggio a New York, lo avevo chiesto esplicitamente, perché Milani è una marca che mi attira sempre tanto.
    Oltre alla trama della cialda che è veramente un amore, questo blush è diventato la mia ossessione: tant'è che indosso quasi sempre rossetti nude rosati per potercelo abbinare. Scrivenza ottima, modulabile e con una grana sottilissima che non spolvera ovunque: lo paragono ai blush Mac senza alcun dubbio.
    La durata poi è ottima: a me dura tranquillamente da mattina almeno fino all'ora di pranzo, anche ora che le temperature si stanno alzando.
    Appena farò un ordine online, ne acquisterò sicuramente altri perché oltre ad avere un prezzo medio, sono veramente grandi: infatti la cialda contiene 17 grammi di prodotto che non terminerò mai vista la pigmentazione del prodotto.
  • BellaOggi Gel Effect LadyLike 43: ormai lo sapete, questi smalti sono tra i miei preferiti. Sia perché si asciugano subito, ma anche perché ora quelle rare volte in cui applico lo smalto, non ho mai tempo per applicare anche il top coat. Questi smalti della linea Gel Effect sono lucidi e belli spessi di loro, quindi riesco a fare una manicure in 10 minuti senza dover prendere ottomila boccette di smalto. In particolare, questo colore, è stupendo: un rosso mattone freddo, molto elegante.
  • Shadow Insurance Too Faced: come vi dicevo, il trucco occhi settimanale, si è ridotto ad una tristissima e semplice riga di eyeliner, ma nonostante ciò ho bisogno di uniformare la palpebra perchè le occhiaie ora sono evidentissime e la mia palpebra è molto rossiccia, appena mi sveglio.
    Purtroppo non posso utilizzare prodotti in crema troppo asciutta, perché con il passare delle ore si sgretolano e fanno un effetto osceno con il caldo ed il sudore: quindi la Shadow Insurance è ottima perchè incolore, ma molto fluida e siliconica. Ci spolvero un ombretto del mio stesso tono di pelle e sono apposto fino a che non mi strucco, la sera.
  • Ombretti PuroBio 01, 03 e 05: nel weekend, quando ho voglia (quasi mai quindi) cerco di utilizzare la mole di ombretti che mi ritrovo. Ultimamente opto per trucchi molto neutri e luminosi, perché non ho voglia di strafare ed appesantirmi (anche per via dei capelli colorati che mi ritrovo. Ok che colorato è bello, ma l'età avanza anche per me!). In particolare utilizzo gli ombretti di PuroBio, dei quali vi parlerò prestissimo, perché oltre ad essere burrosi e setosi da morire, le cialde 01 e 03 sono molto bilanciate e neutre! L'ombretto 05 invece lo utilizzo quando voglio qualcosa di più carico e caldo, perché è un bellissimo rame ma per nulla prepotente: quindi abbinato ad un po' di matita sfumata è molto elegante e si sposa bene con i miei occhi verdi.
  • Make Up For Ever Fondotinta Ultra HD Stick: uno degli acquisti più azzeccati del Cosmoprof 2016, non riesco a smettere di utilizzarlo. Anche se come durata mi aspettavo decisamente di più, l'effetto sul viso è stupendo: pelle levigata e compatta, il giusto grado di coprenza che serve a me e per nulla disseccante! Sto preparando un articolo in cui ve lo mostro all'opera, ma ovviamente dovrete aspettare un pochino perché devo fare delle foto decenti ad orari umani.
    Se avete una pelle grassa non ve lo consiglio assolutamente, mentre se l'avete mista dovete fissarlo bene nelle zone più critiche: io lo trovo adatto per pelli mature o comunque molto asciutte e che si screpolano facilmente.
  • Velvetines Pumpkin Lime Crime: da quando ho provato il primo rossetto liquido di Lime Crime, il trip è partito. Tant'è che sto comprando anche i colori più improbabili e che mi stanno oggettivamente malissimo: ma la filosofia del non me ne può fregà di meno è sempre alla base di tutto. Pumpkin è diventata la mia ossessione: un color zucca caldo scuro, autunnalissimo: a parte la durata eccezionale, mi piace il fatto che questi rossetti liquidi siano impalpabili una volta applicati e che la stesura sia così semplice e facile!
  • Lolita II Everlasting Liquid Lipstick Kat Von D: secondo rossetto liquido della gamma in mio possesso, Lolita II ha spodestato senza pietà qualsiasi mio rossetto "tranquillone" preferito. Lui è il mio color carne perfetto: un pesca medio che si fonde perfettamente con il mio tono di pelle, che non mi ingrigisce o spegne. E' molto simile al tono delle mie labbra e anche come temperatura è quasi perfetto. L'unica pecca è che è molto asciutto: quindi se lo metto per andare a lavoro lo devo ritoccare quando rientro in ufficio dal giro, perchè parlando tanto tende a screpolarsi, ma per il resto non ho nulla da recriminargli: ci amiamo, ora e per sempre.
  • Brow Divine Nabla Cosmetics Jupiter: le mie sopracciglia sono un grande cruccio per me! Le ho diverse, asimmetriche e anche se non sono rade, devo ridisegnarle tutti i giorni perchè scompaiono completamente nell'insieme. Ho trovato la pace dei sensi, negli ultimi tempi, grazie alla Brow Divine di Nabla, nella colorazione Jupiter. Sia perché è del colore perfetto per le mie sopracciglia, sia perchè riesco a fare una forma decente grazie alla mina precisa e sottile: non ho bisogno di ridefinire il pelo con ombretto, ma solo di un po' di fissante per mantenere i peli in "piega". Non ha nulla da invidiare alle Brow Wiz di ABH che io ho utilizzato in passato, perché la Brow Divine è praticamente identica! 
  • La Roche-Posay Anthelios XL Stick 50 +: appena si avvicina la bella stagione, comincio a farmi prendere dal panico. Per chi non lo sapesse, sono leggermente ipocondriaca e da un paio di anni sono fobica verso i raggi del sole: quelle volte che vado al mare mi spalmo protezione 50+ e sono quasi sempre sotto l'ombrellone tanto mi abbronzo comunque. Quest'anno ho deciso di acquistare anche questo Stick perché ho molti nei sul decoltè e viso: stando in giro tanto con un giubetto catarifrangente lo applico nelle zone più esposte, perchè è più pratico di una confezione di crema, da portarsi in giro. Lo sta utilizzando anche mio papà che ha rimosso una macchia dal viso da poco, quindi ha una cicatrice fresca e che quindi va protetta alla perfezione dai raggi solari. Se volete delle creme valide e realmente protettive io vi consiglio queste della linea Anthelios XL di La Roche-Posay perchè sono ottime!
  • Monday Rose Blush Garden Neve Cosmetics: li sto usando veramente tutti, ma Monday Rose è in assoluto il mio preferito. Perfetto per il mio incarnato, pescato e molto delicato, riesce a darmi subito un po' di colore: per me che la mattina sono bianco muro! Mi piace il fatto che essendo un prodotto in crema, una volta sfumato si fissa completamente e non si schioda nemmeno a pregarlo: la cosa che mi stupisce è che non ha siliconi al suo interno, quindi la sua durata estrema garba ancora di più alla mia pelle. Se non li avete provati, compratene almeno uno: questi blush in crema Neve Cosmetics, sono la migliore novità che hanno sfornato da inizio anno.
  • Rossetti Mac Good Kisser/D For Danger: periodicamente, mi innamoro di un paio dei miei mille rossetti Mac. In questi mesi è stata la volta di Good Kisser e D For Danger: il primo è un bel fucsia brillante e freddo, mentre il secondo un rosso amaranto scuro, anch'esso freddo. Colori che si discostano tantissimo da quello che mi dona, ma sono talmente belli che non riesco a smettere di indossarli: specialmente ora che ho i capelli teal/verdi mi piace tantissimo l'accostamento con questi colori. Sono entrambi opachi, ma hanno una durata che fa spavento: D For Danger lo trovo un pelo più asciutto dell'altro, infatti si ritira più facilmente nell'interno delle labbra vicino alle mucose. Nonostante ciò, li adoro: peccato che Good Kisser fosse un'edizione limitata!
  • Maybelline Correttore Anti-age: ce l'abbiamo fatta, popolo! Finalmente l'ho trovato e non ci ho pensato due volte prima di acquistarlo: ed ho fatto benissimo, aggiungerei. Qualsiasi correttore naturale o bio al momento non mi soddisfa minimamente: mi segnano il contorno occhi e non coprono le occhiaie da panda che mi sono uscite, purtroppo. Ma da quando ho acquistato questo correttore famosissimo di Maybelline ho trovato la pace dei sensi: oltre a non segnare, copre ed illumina! Quindi con un solo prodotto faccio tutto e sono subito pronta: ora comincia l'ansia perché devo correre a ricomprarlo prima che lo fucilino ovunque again. 
  • Master Drama The Nudes 20 Rose Pearl: è la prima matita della gamma che provo e ammetto che mi piace veramente tantissimo! La utilizzo soprattutto nell'angolo interno per dare quel pop allo sguardo, quando sembro una triglia stordita. Ma è ottima anche come base per look molto fresh: la durata è estrema e una volta sfumata si fissa e non si schioda finchè non la struccate. La utilizzo, quando voglio maggiore definizione, anche sull'arco di cupido e la sfumo: illumina ma senza effetto palla da discoteca. Appena le trovo in offerta, compro le altre due presenti in gamma perché sono colori che utilizzo sempre!
  • Alva Fluid Foundation 01 Light: non saprei proprio da dove cominciare, ma soprattutto devo filtrarmi perché ho solo insulti e sentimenti d'odio verso questo fondotinta. Oltre ad essere tutto fuorchè LIGHT come colorazione, lo definisco il fondotinta più inutile della storia. Il colore è OCRA, quindi fa un bellissimo effetto tamarro stile Jersey Shore, ma non copre nulla. Lo applicare e avete le discromie in bella vista, ma in compenso vincerete un fantastico color ittero se siete medio chiare come me. Lo frullerò nel cestino, perché ce l'ho messa tutta per farmelo piacere e riutilizzarlo: ma non si affronta. Oltretutto la confezione è scomodissima: avendo un beccuccio per la fuoriuscita di prodotto, mi aspetto una texture meno liquida: invece ogni volta che svitate quel tappino malefico vi ritrovate questo fondo fino a dietro le orecchie. Per me è un no categorico senza possibilità di reversibilità!
  • Master Sculpt Maybelline Light Medium 01: che io sia una capra nell'arte dello sculpting, è risaputo! Ma mi ritengo, dopo tutti questi anni, in grado di recensire un prodotto inutile, anche se non sono una PRO nell'applicazione della tecnica. Questo duo per sculpting ed highlithing è forse il meno scrivente che sia stato messo in commercio: la terra è talmente chiara e per niente pigmentata, che per non cestinarla, la sto utilizzando nella piega dell'occhio per abbozzare la prima sfumatura. Ma anche lì, il prodotto è molto polveroso e scivoloso sulla pelle: non ho mai visto una polvere così trasparente e poco "aggrappante" sulla pelle.
    Si salva un pochino la parte illuminante: ma anche qui, polvere molto grossolana e con una texture strana, oltretutto il colore è veramente banale e anonimo per essere un illuminante.
    Io fossi in voi, opterei sicuramente per altro, perché ok che nasce per essere un  2 in 1: ma se nessuno dei due funziona a dovere è inutile sprecare soldi.
  • Ardell Lash Tite Adhesive: anche qui, devo cercare di rimanere calma perchè altrimenti mi becco una denuncia per qualcosa, se mai Ardell dovesse arrivare in questi lidi. Ho acquistato questa colla al Cosmoproof, fiduciosa nel voler provare una cosa più professionale rispetto a quella di Essence (amore, perdonami, tornerò da te il prima possibile lo gggiuro!), ho deciso di acquistare lei anche perchè nella variante black. Partiamo dal packaging, perché chi lo ha inventato, per me, era sotto l'effetto di qualche stupefacente: una micro boccettina di vetro con un foto di uscita grande quanto una moneta da un centesimo: quindi, secondo loro, come dovrei far uscire in modo cristiano, la colla? Ho dovuto sacrificare un pennello che puntualmente viene intinto in questa melma nera che non viene su nemmeno a pregarla in ginocchio.
    Dopo un mese scarso di utilizzo, visto che ormai la confezione è macchiata e pasticciata per il "fantastico" cratere di uscita che gli hanno progettato, il prodotto risulta inutilizzabile: oltre a non attaccare più nulla e a farmi bestemmiare in aramaico, la consistenza è diventata densissima e ha perso il potere di attaccare la ciglia finta alla ciglia naturale.
    Soldi buttati insomma, tenetevi il più lontani possibile da questo prodotto perché oltre a farvi innervosire non serve ad un tubo.

sabato 23 aprile 2016

Velvet Matte Flat Perfection Neve Cosmetics: recensione. | Il Mondo di Ciulla |

Lo so, sono sparita.
Ma per fortuna lavoro e altre situazioni mi portano lontana dalla mia isola felice che è il blog: mi manca parlare di trucchi e cose frivole, non ci crederete ma quando sono in giro e non ho tempo nemmeno per prendermi un caffè mi maledico per non riuscire ad essere costante ogni qualvolta che comincio a lavorare.
Come alcuni di voi sanno, sono una Portalettere, quindi sono in giro dalle 6 di mattina fino alle 17 di pomeriggio perchè lavoro lontano da casa e Roma con il traffico non agevola la situazione.
Quando torno a casa sono distrutta e non ho voglia nemmeno di mangiare, figuriamoci se riesco a trovare la forza psicologica per ordinare le idee: ma questo week-end lungo mi sono IMPOSTA di scrivere qualcosa da tenere per non lasciare il blog abbandonato a se stesso!
Non mi dilungo oltre, perché io detesto le introduzioni che non ci azzeccano niente con l'articolo che andrete a leggere, quindi buona lettura.
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Quando si tratta di cosmetica naturale, soprattutto per quanto riguarda i prodotti di make up, si è ancora troppo restii alla sperimentazione di nuovi prodotti: io in primis, alcune volte mi faccio problemi, se voglio acquistare un prodotto formulato con ingredienti naturali, perché ho sempre il timore che siano poco performanti.
Fortunatamente, come ripeto già da qualche tempo, questo campo è in continua espansione e sperimentazione quindi è sempre più facile trovare prodotti validi con ingredienti qualitativamente buoni.
L'ultima uscita in casa Neve Cosmetics  è la cipria Velvet Matte Flat Perfection che appunto si ispira al fondotinta già conosciuto e in linea permanente, Flat Perfection.
La formula è completamente vegana e non sono presenti al suo interno siliconi o ingredienti di sintesi: la colorazione proposta da Neve Cosmetics è una sola.
Essendo un prodotto nuovo, forse Neve Cosmetics ha preferito proporre un'unica colorazione: che purtroppo trovo troppo limitativo perché per noi ragazze caucasiche va anche bene, ma c'è sempre una minoranza di ragazze scure che non potrà usufruire, per ora, di questo prodotto.
La cosa che ho apprezzato veramente tanto, è la colorazione leggermente pescatina ma non arancione: io ho un colorito pescato, quindi trovare ciprie adatte per me non è mai facile.
O sono troppo rosa o troppo gialle e bene o male, si vedono sempre perché fanno variare il fondotinta che applico.
Io ho una pelle normale/secca e come vi sto dicendo da un po', il mio lavoro mi porta a passare tante ore in motorino e all'aperto: mi trucco alle 5 di mattina e certe volte prima delle 17 non sono a casa. Non ho certo tempo per ripassarmi la cipria durante il giro, quindi devo cercare di utilizzare prodotti funzionali che mi lascino opaca e che abbiano una durata quasi eccellente.
Per questo, purtroppo, sto ricorrendo anche soprattutto a fondotinta con siliconi e ad alta coprenza: sia perché ho le occhiaie sempre più pronunciate, ma il colorito spento e stanco.
Sto utilizzando Velvet Matte da un mese, ininterrottamente: la trovo un'ottima cipria, anche se molto polverosa come il fratello Flat Perfection.
Motivo per il quale, temo finirà tra non tantissimo: cerco di tamponare "il problema" prelevando con il Liliac Powder sempre di Neve Cosmetics, in maniera delicata.
Per il mio tipo di pelle, Velvet Matte è la cipria ideale: perché opacizzia e fissa, ma non la trovo assolutamente spessa o pesante sul viso.
Non la trovo ideale per fissare il correttore, perché trovo che vada ad evidenziare troppo le rughe di espressione e a sbiancare troppo la zona già molto sottile di suo.
C'è da dire che se avete una pelle particolarmente grassa non fa al caso vostro: io non mi lucido quasi mai, ma a fine giornata noto qualche segno di cedimento soprattutto sul naso, zona dove il fondotinta scivola via subito perché lo gratto in continuazione.
Se dovessi fare un confronto tra le altre ciprie naturali e magari anche certificate ecobio, non penso la acquisterei visto il costo un po' elevato: infatti per 14.90 € mi aspetto una durata maggiore del prodotto, ma essendo abituata con il Flat Perfection non mi sono sconvolta più di tanto.
Le foto che vedete sono state scattate a prodotto appena arrivato, ora a distanza di un mese e mezzo si vede già parecchia cialda metallica, purtroppo.
I consigli per riuscire a sfruttarla al meglio, sono sicuramente di prelevarla delicatamente e con pennelli morbidi e non troppo duri, ma soprattutto di spolverarne poco per volta per evitare effetto "lavoro in una pizzeria e mi rotolo nella farina tutti i giorni" e di sfumarla molto bene.
L'effetto è molto naturale sulla mia pelle, perché come vi dicevo la colorazione è perfetta: peccato per la quantità di prodotto, perché forse è la prima cipria che non fa stacco vista la sua colorazione così pescata e adatta al mio colorito naturale.
Voi l'avete provata? La comprereste?
Fatemi sapere che ne pensate,
Giulia.